Il nulla osta delle autorità ha permesso alla famiglia di fissare le esequie. La comunità cittadina si stringe attorno alla moglie Grazia e ai figli per la tragica e improvvisa scomparsa del cinquantaseienne, investito mortalmente venerdì pomeriggio mentre lavorava al casello di Alessandria Ovest.
Un sorriso aperto, sincero, incorniciato dalla luce calda di un tramonto sulla città di Tortona, il luogo dove abitava. È anche questa l’immagine struggente che rimane nel cuore di chi ha conosciuto Nando Cursio, il cinquantaseienne tortonese la cui vita è stata tragicamente spezzata nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio sull’autostrada A21. L’ennesimo dipendente deceduto sul posto di lavoro mentre compiva il proprio dovere per guadagnare il denaro necessario per la sua esistenza e per quella dei suoi familiari. Un lutto inaccettabile che ha colpito nel profondo la nostra città, lasciando sgomenta l’intera comunità, perché Nando è stato travolto dall’ennesimo automobilista che ignorando la prudenza non ha rispettato le indicazioni e l’ha ucciso stroncando la sua e pregiudicando per sempre quella della moglie e dei figli che non dimenticheranno mai questi giorni, il dolore e la sofferenza che stanno provando in queste ore
La dinamica di quanto accaduto, come riportato nella drammatica cronaca di ieri, lascia ancora senza fiato. Nando stava semplicemente facendo il suo dovere con la dedizione di sempre. Dipendente della società concessionaria ITP in qualità di “ausiliario della viabilità”, si trovava sulla carreggiata nei pressi del casello di Alessandria Ovest (in direzione Piacenza) per compiere un’operazione vitale a tutela degli automobilisti in transito: segnalare la presenza di un incolonnamento di veicoli. In quegli istanti fatali, un’auto, verosimilmente nel disperato tentativo di evitare la coda, lo ha travolto senza lasciargli alcuno scampo. A nulla purtroppo sono valsi i lunghi e disperati tentativi di rianimazione messi in atto dai soccorritori del 118, giunti tempestivamente sul luogo della tragedia.
Conclusi i necessari e doverosi accertamenti di legge da parte della Polizia Stradale e dello Spresal, le autorità competenti hanno infine concesso il nulla osta, permettendo alla famiglia di riportare Nando a casa per organizzare l’ultimo, straziante addio.
Come si legge nel manifesto funebre diffuso in queste ore, a darne il triste annuncio sono la moglie Grazia, i figli Rossana con Mattia, Mariangela, Francesca con Pasquale, gli amati nipoti, i cognati e i parenti tutti.
In attesa delle esequie, il caro Nando riposa presso la “Casa Funeraria Tortona” (situata sulla S.S. per Genova, 68), dove è possibile fargli visita nei seguenti orari: al mattino dalle 9:00 alle 12:30 e al pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30.
I momenti di preghiera comunitaria si terranno presso la Parrocchia di San Bernardino a Tortona. Questa sera, domenica 31 maggio alle ore 19:00, verrà recitato il Santo Rosario. I funerali avranno luogo invece domani, lunedì 1° giugno alle ore 14:30, sempre all’interno della medesima Parrocchia.
I famigliari ringraziano anticipatamente quanti prenderanno parte alla funzione per salutare un’ultima volta un uomo buono, un lavoratore instancabile strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari.




