Spesso al centro di critiche infondate per una presunta mancanza di arenili ad accesso libero, la città risponde con i fatti. L’Amministrazione ha varato un provvedimento che garantisce il servizio di salvamento su sette tratti di costa aperti a tutti, mantenendo gli altissimi standard richiesti dalla Bandiera Blu e dalla Capitaneria di Porto.

Una delle critiche che più spesso, e ingiustamente, vengono mosse a Diano Marina è quella di non avere spazi a sufficienza da destinare alle spiagge libere. A smentire definitivamente questa narrazione arriva ora un atto ufficiale dell’Amministrazione comunale che non solo certifica l’esistenza e la fruibilità di questi arenili, ma ne blinda in modo assoluto la sicurezza.

Su proposta dell’Assessore al Demanio, l’Avvocato Barbara Feltrin, e del Consigliere al Patrimonio, la Dottoressa Veronica Brunazzi, la Giunta Comunale ha infatti approvato una delibera fondamentale in vista della stagione estiva. L’obiettivo primario è quello di mantenere l’eccellenza della Bandiera Blu, un prestigioso riconoscimento internazionale che impone regole ferree dettate dalla FEE: tra queste, l’obbligo assoluto di dotare anche le spiagge non in concessione di personale qualificato e di adeguate attrezzature di salvataggio.

A questo si aggiungono le rigorose disposizioni dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare (n. 30/2024) emanata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Imperia. La normativa impone che, per garantire la salvaguardia della vita umana in mare, sia presente almeno un assistente bagnanti abilitato ogni 80 metri di fronte mare, supportato da tutte le dotazioni di primo soccorso necessarie (unità a remi, salvagenti, ecc.).

Per ottemperare a queste direttive e tutelare l’incolumità pubblica, il Comune ha deciso di provvedere alla copertura integrale del servizio di vigilanza e salvamento sulle spiagge libere comunali tramite la sottoscrizione di appositi protocolli operativi (validi fino al 15 settembre 2026) stipulati direttamente con i concessionari confinanti.

Ma quali sono, esattamente, questi tratti di costa accessibili a tutti e da oggi pienamente sicuri? La delibera comunale (istruita dalla Responsabile del Settore, l’Ingegner Elena Muscarella, con il parere contabile della Ragioniera Sabrina Ardissone) mette nero su bianco l’elenco ufficiale:

  • Spiaggia libera situata a levante dei Bagni Silvano.
  • Spiaggia libera situata tra i Bagni Silvano e i Bagni Eden Park.
  • Spiaggia libera situata tra i Bagni Eden Park e i Bagni Villa Marina.
  • Spiaggia libera situata tra i Bagni Holidays e i Bagni Bellevue.
  • Spiaggia libera situata tra i Bagni Delfino e i Bagni Lido Scogliera.
  • Spiaggia libera situata tra i Bagni Nettuno e i Bagni B.B.

A questo prezioso elenco tracciato negli elaborati tecnici comunali si aggiunge, inoltre, un settimo fondamentale arenile: si tratta della grande spiaggia libera situata davanti all’Hotel Paradiso. In questo caso, il controllo e la sicurezza sono da sempre affidati e garantiti dalla confinante spiaggia libera attrezzata del Mappamondo (a destra nella foto in alto), un fiore all’occhiello gestito dalla società “Gestioni Municipali” (partecipata interamente e di proprietà del Comune di Diano Marina).

Turisti e residenti avranno quindi a disposizione ben sette oasi di relax ad accesso libero, presidiate e sicure, a riprova della grande attenzione che il territorio riserva all’accoglienza di tutti i bagnanti.