Nasce il progetto Scuola di Floricoltura Applicata, per rispondere a un’esigenza strutturale e urgente del comparto floricolo della provincia di Imperia: l’esigenza di inserire nuovi operatori adeguatamente formati in un settore che, nonostante le profonde trasformazioni degli ultimi trent’anni, mantiene una posizione di rilievo nei mercati nazionali e internazionali. Lo propongono Cia Agricoltori Italiani Imperia (attraverso l’Ente di formazione autorizzato CIPAT Imperia) e Florcoop Sanremo.
Il settore floricolo sanremese continua a produrre numeri significativi sul piano economico e commerciale, con una domanda – soprattutto proveniente dai mercati esteri – ancora molto elevata e una PLV (Produzione Lorda Vendibile) altrettanto importante. La criticità di conseguenza non risiede nella tenuta del mercato, bensì in un progressivo squilibrio tra domanda e offerta: la capacità produttiva locale deve poter essere in grado di continuare a soddisfare pienamente le richieste, anche per sostenere la filiera commerciale e logistica.
«La floricoltura in provincia di Imperia non è certamente in crisi – sostiene Gianfranco Croese, Presidente di Florcoop Sanremo –. Ha di certo subito una trasformazione importante negli ultimi trent’anni, ma il settore ha ancora molto successo a livello economico e commerciale. La Scuola di Floricoltura Applicata ha come obiettivo primario quello contribuire allo sviluppo della produzione e al mantenimento della questa filiera che produce numeri importanti alla luce di una domanda ancora molto elevata da parte dei mercati».
«La floricoltura di reciso è un settore ben più complesso rispetto ad altri mestieri agricoli, per cui risultano necessarie competenze specifiche e precise sia a livello teorico sia a livello pratico – dichiara Mariangela Cattaneo, Presidente di Cia Agricoltori Italiani Imperia.- Si tratta di informazioni preziose, ad oggi particolarmente difficili da recuperare in modo strutturato da parte di chi intende avvicinarsi al settore dal punto di vista professionale, a cui si aggiunge la mancanza di confronto con i professionisti esperti e con i colleghi, completamente venuta a mancare con la perdita di attrattività del plateatico del Mercato dei Fiori. Con questa iniziativa pianifichiamo lezioni teoriche per trasmettere le informazioni e i dati, insieme a lezioni pratiche e applicate sul campo: visitare le aziende, vedere come si pianta, come si disinfesta, come si raccoglie, valutare lo stato di raccolta, imparare le modalità di confezionamento. La Scuola di Floricoltura Applicata rappresenta uno strumento nuovo, mai esistito prima a livello provinciale, aperto ai giovani e a chiunque abbia intenzione di avvicinarsi a questo mestiere».
Anche la preoccupazione per il ricambio generazionale è oggetto di attenzione da parte di Cia e Florcoop. Iniziative come gli Orientamenti in Floricoltura – appuntamento annuale in cui la filiera si confronta con gli studenti delle scuole del territorio – pur rappresentando un primo passo in tale direzione, sono tuttavia ancora insufficienti. La Scuola di Floricoltura Applicata nasce per colmare lo spazio oggi assente tra la formazione scolastica generica e l’effettivo ingresso nella professione, per fornire competenze immediatamente spendibili sul piano operativo.
Il modello formativo integra lezioni teoriche – finalizzate all’acquisizione di dati, strumenti di analisi e conoscenze agronomiche di base – con una componente pratica prevalente, svolta direttamente presso aziende floricole, serre e magazzini del territorio. Il confronto diretto con professionisti esperti costituisce un elemento qualificante del percorso: Cia contribuisce al progetto attraverso le proprie strutture e la rete di contatti sul territorio; Florcoop mette a disposizione aziende e magazzini per le esperienze sul campo, oltre alla competenza nella raccolta e nell’analisi dei dati di filiera.
Cia e Florcoop rivolgono un appello al comparto politico e istituzionale affinché riconosca nell’iniziativa un’opportunità di interesse pubblico. La carenza di formazione tecnica operativa nel settore floricolo è una questione che eccede i confini del comparto stesso e investe la tenuta economica dell’intero territorio provinciale. Il sostegno delle istituzioni – attraverso strumenti normativi, finanziari e organizzativi adeguati – è considerato fondamentale per garantire alla Scuola di Floricoltura Applicata la dimensione e la continuità necessarie a produrre effetti strutturali duraturi. «Noi cominciamo, chi vuole contribuire si faccia avanti, nessuno escluso», dichiarano Cattaneo e Croese.
Da oggi, chi volesse avere maggiori informazioni o iscriversi alla Scuola di Floricoltura Applicata di Cipat e Florcoop potrà farlo su https://florcoop.it/scuola-di-floricoltura-applicata/
Florcoop Sanremo è una primaria cooperativa agricola nata nel 1980, protagonista nella commercializzazione di fiori recisi, piante in vaso e verde ornamentale del Ponente ligure. Con sede principale a Taggia (IM), gestisce la produzione e vendita per conto dei soci, operando sia in Italia che all’estero con diverse sedi dirette.
Il CIPAT di Imperia (Centro di Istruzione Professionale e Assistenza Tecnica) è l’associazione, promossa dalla CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) Imperia, che si occupa di formazione, istruzione professionale e assistenza tecnica per gli imprenditori agricoli e i cittadini. Opera senza fini di lucro, fornendo supporto allo sviluppo e all’innovazione in agricoltura.



