La visita di sabato 23 ai luoghi orionini del paese non è stata una normale visita di pellegrini devoti a San Luigi Orione, ma ha avuto un significato particolarmente simbolico. Il gruppo familiare guidato da Ana Villaverde, proveniente dalle Asturie, ha infatti sancito il valore e la validità del Patto di Amicizia, stipulato cinque anni fa tra il Comune di Pontecurone e quello della cittadina spagnola di Posada de Llanes, dove c’è la famosa statua della Madonna Ausiliatrice di don Bosco e don Orione, scolpita dal canonico pontecuronese don Michele Cattaneo. Il Patto sottolinea un’identità condivisa, una devozione comune che supera i confini nazionali, promuove le radici storiche dei due paesi, rafforza i legami di amicizia e pace internazionale e favorisce progetti condivisi di solidarietà. Ad accogliere gli amici di Posada, il sindaco Valentino D’Amico, la vice sindaca Marialuisa Ricotti e l’associazione Il Paese di don Orione.
Questo incontro rappresenta una testimonianza preziosa di come la spiritualità e la memoria storica possano trasformarsi in un ponte concreto e vitale tra culture diverse. In un’epoca storicamente complessa e spesso segnata da individualismi, vedere due comunità così lontane geograficamente ritrovarsi abbracciate sotto l’insegnamento di carità di San Luigi Orione scalda il cuore e restituisce profonda fiducia nei valori dell’accoglienza. La presenza della delegazione asturiana a Pontecurone non si limita quindi al semplice rinnovo di una promessa istituzionale, ma rappresenta il respiro vivo di una vera e propria fratellanza: un seme gettato nel passato che, alimentato dalla devozione e dal rispetto reciproco, continua a germogliare per costruire un futuro fatto di pace, solidarietà e collaborazione internazionale.



