Giovedì 4 giugno un appuntamento imperdibile in Biblioteca con una delle voci più importanti della narrativa italiana contemporanea.
La città di Tortona si prepara ad accogliere un evento culturale di assoluto rilievo. All’interno della settima edizione della rassegna “viaggiAMO con I LIBRI” (2026), i tortonesi avranno l’eccezionale opportunità di incontrare da vicino una delle autrici più lette e premiate d’Italia.
L’appuntamento è per giovedì 4 giugno alle ore 21:00, presso i locali della Biblioteca Civica Tommaso De Ocheda, in via A. Mirabello 1.
Una penna da Premio Strega
A dialogare con Valentina Usala durante la serata sarà Raffaella Romagnolo. Nata a Casale Monferrato nel 1971, l’autrice vanta una carriera letteraria straordinaria, con opere che hanno varcato i confini nazionali per essere tradotte in ben sette lingue.
Il suo nome è indissolubilmente legato al premio letterario più prestigioso d’Italia: il Premio Strega.
- Nel 2016, il suo romanzo La figlia sbagliata è stato candidato al premio.
- Nel 2020, con Respira con me, è stata finalista al premio Strega Ragazzi e Ragazze.
- Nel 2024, ha raggiunto la finale del Premio Strega con l’acclamato romanzo Aggiustare l’universo.
Un palmarès che conferma lo spessore e la caratura di una scrittrice capace di indagare a fondo l’animo umano.
“La segreta cura”: un racconto intimo e coraggioso
A Tortona, Raffaella Romagnolo presenterà la sua ultimissima opera, La segreta cura, pubblicata nell’aprile 2026 nella collana Scrittori Italiani e Stranieri di Mondadori.
A differenza dei suoi celebri romanzi, questo libro rappresenta un viaggio profondamente personale e inesplorato. Come dichiara la stessa autrice: “Non avevo mai pensato tanto in vita mia a cosa succedeva sotto la mia pelle”. A ventisette anni, la Romagnolo ha infatti ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla, una realtà che ha tenuto chiusa in un archivio personale per quasi tre decenni prima di trovare la forza e la maturità per raccontarla.
Il libro non è solo la cronaca di una malattia cronica, ma la testimonianza di come, pur dovendo ridisegnare i propri limiti fisici rispetto ad ambizioni come l’amore per l’alta quota e le vette del Monte Rosa e del Bianco, la scrittura possa diventare uno strumento vitale. Con metodo, disciplina e una prosa sorvegliata e diretta, l’autrice riesamina il suo percorso medico e psicologico, trasformando la fragilità umana in una potentissima narrazione.
Info e dettagli dell’evento
L’incontro si preannuncia come un’occasione unica per riflettere, emozionarsi e confrontarsi con una grande mente della letteratura odierna. La rassegna, che valorizza l’importanza della lettura sul nostro territorio, è resa possibile grazie al sostegno e al patrocinio di diverse realtà: la Regione Piemonte, la Città di Tortona, il Sistema Bibliotecario Tortonese e il circuito “Città che legge”.




