“Aperto per il Giro” nasce da una storia consolidata. Dal 2016, Confcommercio della Provincia di Alessandria e il Comune di Alessandria promuovono “Aperto per Cultura”: un appuntamento cittadino che invita tutta la comunità ad aprire le proprie porte (che siano di musei, palazzi storici, cortili, negozi, ristoranti, teatri, etc.) in occasione di eventi di rilievo, trasformando il tessuto urbano in un palcoscenico condiviso di esperienze, relazioni e bellezza.

L’edizione 2026 di questo format ormai consolidato e atteso dagli alessandrini e non solo — che è anche un marchio registrato — segna quest’anno un passaggio di significato ulteriore. Alessandria è infatti città di partenza della tappa del Giro d’Italia Alessandria-Verbania, la corsa ciclistica più amata e più attesa d’Italia, capace di richiamare pubblico da ogni regione del Paese e dall’estero. L’occasione è sembrata dunque irripetibile: la città non si limita ad assistere, ma sceglie di essere protagonista, amplificando la propria offerta culturale, enogastronomica e creativa in un programma di due giorni pensato per accogliere visitatori, appassionati e cittadini in un’atmosfera di festa autentica.

“Aperto per il Giro” è quindi la naturale evoluzione di dieci anni di lavoro condiviso: un format rodato che incontra un evento straordinario, e che trasforma Alessandria in una destinazione a tutto tondo per il weekend della Grande Partenza.

UN PARTENARIATO ISTITUZIONALE SOLIDO

La manifestazione è il risultato di una convergenza istituzionale ampia e coerente. Organizzata da Confcommercio della Provincia di Alessandria — che detiene il marchio di Aperto per Cultura ed è l’ideatore e motore organizzativo dell’evento — e dal Comune di Alessandria, “Aperto per il Giro” può contare sul sostegno attivo di un sistema di partner che rappresentano il meglio della governance territoriale piemontese:

– Consiglio Regionale del Piemonte, che porta il riconoscimento istituzionale più alto, segnalando come l’iniziativa rientri in una visione più ampia di promozione del Piemonte attraverso i grandi eventi

– Camera di Commercio di Alessandria-Asti, che ha attivato la propria rete mettendo in connessione le energie del tessuto produttivo con quelle dell’evento

– Fondazione CRAL, con il ricordo doveroso e sentito per il notaio Mariano, recentemente e prematuramente scomparso, che in qualità di Presidente della Fondazione è stato negli anni solido sostenitore e promotore di Aperto per Cultura

– Alexala – Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale dell’Alessandrino, che ha curato la costruzione dei tour tematici trasformando il territorio in racconto ed esperienze che abbiano un’anima, non solo un itinerario

A fianco delle istituzioni, un insieme di partner privati ha contribuito con fiducia e creatività. Rolandi Auto, sponsor tecnico, mette a disposizione i veicoli BMW che animano il drive tour architettonico e uno spettacolo itinerante in auto, esperienze in cui il mezzo non è un dettaglio decorativo ma parte integrante del racconto. Errebi sostiene il Tavolone delle Meraviglie, realizzato dal Girone dei Golosi: un grande tavolo condiviso allestito nel cuore del centro storico, pensato per generare convivialità e comunità. Resicar, sponsor tecnico di Aperto per Cultura da sempre, garantisce anche quest’anno il supporto operativo e logistico indispensabile alla riuscita dell’evento.

La pluralità di soggetti coinvolti riflette una visione condivisa: quella di un territorio che, nell’occasione del Giro d’Italia, intende presentarsi in modo coordinato e autorevole, valorizzando le proprie eccellenze e rafforzando la propria identità culturale e commerciale.

COME CONSULTARE IL PROGRAMMA E LA MAPPA

Il programma completo degli oltre 90 appuntamenti, con la mappa interattiva di tutti gli esercizi e gli spazi partecipanti, è consultabile online all’indirizzo: www.apertopercultura.net. La mappa consente di localizzare tutti i punti di interesse, pianificare il proprio percorso tra i filoni tematici e conoscere gli orari e i dettagli di ogni singolo appuntamento. L’accesso è libero e gratuito.

Il Sindaco della Città di Alessandria, Giorgio Abonante, dichiara: “L’idea di coinvolgere ‘Aperto per Cultura’ all’interno del passaggio del ‘Giro d’Italia’ è naturale perché tutto il progetto di riportare, dopo 20 anni, la partenza di tappa in Città, nasce con l’obiettivo di trasformare un grande evento sportivo in un’occasione di promozione complessiva del territorio, delle sue eccellenze e della sua identità culturale. ‘Aperto per Cultura’ rappresenta uno degli appuntamenti più partecipati e simbolici di Alessandria, capace di unire spettacolo, cultura, tradizione enogastronomica e valorizzazione del centro storico in un’unica esperienza condivisa. Inserirlo all’interno delle iniziative legate al ‘Giro’ significa offrire ai visitatori e agli appassionati non soltanto una giornata di sport, ma la possibilità di conoscere più a fondo la nostra Città, fermarsi, viverne gli spazi e scoprirne le eccellenze gastronomiche e il patrimonio culturale. È un modo concreto per fare del ‘Giro’ una leva di attrattività turistica e di promozione duratura per Alessandria e per tutto il territorio provinciale”.

Il Vicesindaco con deleghe al Commercio e Marketing Territoriale, Giovanni Barosini, aggiunge: “Integrare il format di ‘Aperto per Cultura’ nel palinsesto del ‘Giro d’Italia’ non è solo una scelta naturale, ma una precisa strategia di marketing territoriale. ‘Aperto per il Giro’ rappresenta l’evoluzione di un modello di successo che mette al centro il nostro distretto del commercio e le eccellenze del territorio: invitiamo visitatori e appassionati a vivere il Centro storico, a scoprire le vetrine dei nostri negozi e a degustare l’offerta enogastronomica che ci rende unici. Scommettere su oltre 90 appuntamenti significa creare un percorso esperienziale che trasforma il passaggio degli atleti in una permanenza prolungata dei turisti, dimostrando che la nostra Città sa fare sistema, unendo l’accoglienza dei nostri commercianti alla grandezza di un evento globale, per una promozione che lasci il segno anche oltre il traguardo: arrivare a definire la qualità urbana anche partendo dalla generosità dei tanti attori che creano il palcoscenico quotidiano del commercio. Qui la cultura trova veramente la sua massima espressione in un arco di contenuti unici e al contempo complementari; cultura che esce dai palazzi propri, dalle sedi note, insomma dai luoghi preposti, ed entra nelle botteghe creando un borgo continuativo di eccellenza nelle eccellenze. Chiaramente a rendere esclusivo questo ‘GIRO’ della Cultura è proprio quello, attesissimo ‘d’Italia’. Un ‘Aperto per Cultura’/’Aperto per il Giro’ per cui non ci sembra eccessivo ricordare il concetto di sviluppo dell’umanità per Kant che interpretava la Cultura come il percorso attraversato dalle facoltà umane perennemente coltivate e comprendente discipline, scienze, arti e regole di condotta. Noi ci siamo anche dati la regola di sfida: quella di una delle gare storiche per eccellenza la quale attraversi, catturi e segni la Città di un passaggio suggestivo e di grande energia emotiva”.

Vittorio Ferrari, Presidente Confcommercio della Provincia di Alessandria, commenta: “Quando il Comune di Alessandria ci ha proposto di trasformare ‘Aperto per Cultura’ in ‘Aperto per il Giro’, la risposta non poteva che essere sì. Perché è esattamente quello spirito di comunità e di condivisione che, per noi, è cruciale: non solo in questo evento, ma nel modo in cui crediamo si debba fare territorio. E quando si tratta di essere all’altezza di un appuntamento come il Giro d’Italia — con lo sguardo nazionale e internazionale che porta su Alessandria — sapevamo di avere dalla nostra parte una garanzia solida: dieci anni di ‘Aperto per Cultura’, una tradizione consolidata, un format che la città conosce e ama. È per questo che abbiamo accettato con entusiasmo di declinare il nostro evento di punta per questa occasione straordinaria. Con oltre 90 appuntamenti in due giorni. In questi giorni, però, non posso non pensare al notaio Luciano Mariano. La Fondazione CRAL è stata al nostro fianco fin dalle prime edizioni di ‘Aperto per Cultura’, e lui ne è stato l’anima istituzionale: un presidente che ha creduto nel valore culturale e civico dell’iniziativa quando ancora doveva affermarsi, che ha sostenuto con continuità e con generosità ogni edizione, e che ha saputo vedere nell’alleanza tra commercio e cultura qualcosa di profondamente utile per questa città. La sua scomparsa, prematura e dolorosa, lascia un vuoto che sentiamo. Questo weekend sarà anche un modo per ricordarlo come merita”.