È stato presentato questa mattina “Vivi l’Alta Via Dei Monti Liguri – Il battito selvaggio della Liguria tra cielo e mare”, documentario di 52 minuti realizzato per promuovere e valorizzare l’ambiente ecosostenibile, la storia, la cultura e paesaggi incantevoli.

Scritto da Aldo Gandolfo, prodotto da Silvio Gandolfo per AlJesida e diretto da Giorgio Faraldi (operatori Willie Boehmer, Luca Favre, Mattia Scarfò e Danilo Guidarelli alla presa diretta audio), il documentario narra un percorso che non è solo un cammino ma un’emozione che attraversa l’anima e rimane sospesa tra le vette delle Alpi Liguri e l’azzurro infinito del Mediterraneo. Vivi Alta Via dei Monti Liguri è stato girato nel 2025 in due mesi di riprese con protagonisti Katia Figini e Andrea Dessimoni guidati dalla voce narrante di Andrea Munari.

Vivi Alta Via dei Monti Liguri svela tanti angoli magici da vivere e scoprire: Dolceacqua e il ponte immortalato da Monet, Triora e i ricordi della stregoneria, Realdo borgo dalle tre lingue, l’imponente statua del Redentore, i fortini di Nava, il bosco della Balbottina, la faggeta più grande d’Europa, l’Unesco Geopark, il mitico trenino Genova Casella, il suggestivo presepe di Pentema, la misteriosa Pietra Borghese e la spiritualità dell’Eremo di Santa Maria Maddalena.

“Vivi Alta Via dei Monti Liguri è un bellissimo documento fatto da immagini incantevoli e dalle voci autentiche di chi vive, cura e ama i sentieri delle nostre montagne – ha detto l’assessore al Turismo di Regione Liguria Luca Lombardi – Faccio i complimenti all’autore, al regista e a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto suggestivo ed intenso. La Liguria è una terra in grado di regalare esperienze con un altissimo livello di emozioni e questo documentario ne è la testimonianza. E’ uno spot magnifico per il nostro territorio e sono certo che trasmetterà la voglia di venirci a trovare per praticare 365 giorni all’anno le attività outdoor non solo al pubblico italiano ma anche a quello europeo che conosce già sicuramente le nostre bellissime e rinomate spiagge e magari un po’ meno il nostro meraviglioso entroterra”.

“È un percorso da vivere a piedi, a cavallo e in mountain bike per scoprire la Liguria che non ti aspetti – ha aggiunto l’autore Aldo Gandolfo – Oltre 400 chilometri da Ventimiglia a Bolano per incontrare le varie culture e gli angoli più suggestivi dell’entroterra ligure. Protagonisti i quattro parchi naturali: quello delle Alpi Liguri, il Geopark del Beigua, il Parco Naturale dell’Antola e il Parco dell’Aveto regno indiscusso dei cavalli selvaggi”.

“Per il Parco dell’Aveto – ha specificato la naturalista Evelina Isola – la presenza dei cavalli selvaggi rappresenta una ricchezza naturalistica importante ma anche una risorsa di grande valore e curiosità per i turisti che frequentano l’Alta Via”.

Il documentario svela come si può davvero vivere questo patrimonio in un viaggio fatto di fatica e ospitalità genuina. “I rifugi sono i veri protagonisti dell’Alta Via autentici punti di riferimento che trasformano il cammino in una esperienza indimenticabile dove si recuperano le energie e si vive la condivisione per l’affascinante percorso”, ha sottolineato Claudio Simonetti, autore del sito Altaviainfoh24.com.
Vivi Alta Via dei Monti Liguri è inserito nella piattaforma Prime Video in Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Spagna.