Una serata importante quella di ieri sera a Tortona, dove il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio con un avanzo di amministrazione che consente di investire 2 milioni e mezzo di euro in numerosi progetti. La delibera é stata bocciata dall’opposizione, ma non ha importanza, perché tutti i progetti verranno attuati.
I PROGETTI
le cifre sono state spiegate dal Vicesindaco Calore: dell’avanzo sono stati reinvestiti 2 milioni 477 mila 836 euro, dei quali 1.520.000 per opere pubbliche. In particolare sono stati finanziati125 mila euro per interventi di difesa spondale del torrente Scrivia; 200 mila euro per la ristrutturazione dei tetti degli edifici comunali; 15 mila euro per la messa in sicurezza del Canile municipale; 550 mila euro per la manutenzione delle strade; 250 mila euro per la sistemazione di impianti sportivi, in particolare lo stadio “Coppi” e la piscina comunale; 12 mila euro per l’acquisto di attrezzature per le palestre comunali; 35 mila euro per sistemazione camerini del Teatro Civico; 435 mila euro per la ristrutturazione dei cimiteri; 40 mila euro per la manutenzione dei parchi gioco; 120 mila euro per l’efficientamento energetico degli edifici comunali nell’ambito di un progetto complessivo di 600 mila euro cofinanziati dalla Regione Piemonte.
Sul fronte del sociale 70 mila euro per l’acquisto di attrezzature (fra cui nuovi letti per gli ospiti) alla residenza per anziani Cora Kennedy Sada; 20 mila euro di contributo alla Caritas per la gestione del dormitorio femminile (servizio che il prossimo anno si trasferirà presso il ristrutturato complesso del Loreto; 12 mila euro per il prolungamento orario degli asili nido; 5.000 euro di contributo per un nuovo progetto di doposcuola rivolto ai ragazzi fra i 14 e i 17 anni; per la sicurezza e la viabilità vengono investiti 50 mila euro per la terza fase di implementazione della videosorveglianza; 15 mila euro per l’acquisto di una torre faro a servizio della Protezione Civile, 265 mila euro per l’acquisto di un semaforo (compreso rilevatore di velocità) che sarà installato sulla strada per Sale all’incrocio con strada Viscarda. Un progetto per digitalizzare le pratiche urbanistiche d’archivio cuba 40 mila euro, mentre sul fronte delle manifestazioni sono previsti 66 mila euro per la promozione turistica e 45 mila euro per la realizzazione del primo “Festival delle Cover” che si terrà in piazza Duomo. La delibera sulle variazioni è stata approvata con i voti della maggioranza, astenuto Canevaro, contrari gli altri Consiglieri di opposizione.
“Quest’anno – ha detto il Sindaco Federico Chiodi – abbiamo deciso di reinvestire subito una parte consistente, circa 2,5 milioni, dell’avanzo di Amministrazione, restituendo sostanzialmente queste somme alla città e ai cittadini.
Come intendiamo farlo? Andando a finanziare attività e progetti che da una parte non era stato possibile inserire nel bilancio di previsione lo scorso dicembre, dove abbiamo stabilito l’attività e gli stanziamenti, dall’altra sostenendo iniziative straordinarie che non erano parte della nostra programmazione.
Ed è esattamente questo lo scopo per cui si devono utilizzare questi fondi che rappresentano un “di più”, un avanzo appunto, utile a finanziare interventi “non preventivati che non fanno parte della programmazione ordinaria, fissata nel bilancio di previsione, che vanno invece ad integrarla strategicamente con azioni di carattere “straordinario”.
Per questo motivo abbiamo cercato di guardare a 360 gradi alle esigenze dell’ente, implementando le opere pubbliche ma anche gli interventi nel sociale, nell’ambito della sicurezza, della cultura, dello sport.
Questo è l’approccio che abbiamo deciso di mantenere nella gestione di queste variazioni, come accaduto negli scorsi anni.
I motivi per cui si è deciso di non investire tutta la somma dell’avanzo sono invece sostanzialmente due: il primo è che questa è la prima variazione al bilancio. Siamo a fine aprile, ci sarà modo di investire nell’ambito di altre variazioni di bilancio, il resto di questa somma, valutando le esigenze che potranno eventualmente emergere nei prossimi mesi.
L’altro motivo è chiaramente di natura prudenziale: sappiamo bene che l’instabilità della situazione internazionale potrà avere dei riverberi anche sulla vita del nostro Comune. Abbiamo già sperimentato questo tipo di emergenze negli anni passati, dalla pandemia allo scoppio della guerra in Ucraina.
Senza certezze, ad esempio, sui costi dell’energia o delle materie prime nei prossimi mesi è più prudente conservare risorse che possano eventualmente venirci in aiuto, se necessario.”




