Tanta paura a Tortona per un serpente che é stato avvistato nell’area di un’abitazione in strada Viola, oggi pomeriggio. Alcune persone hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Tortona che hanno rimosso il rettile . Per fortuna si trattava di una semplice biscia.
Un serpente a tutti gli effetti, ma è importante fare una piccola distinzione per capire meglio di cosa parliamo quando usiamo questo termine.
In Italia, con il termine “biscia” ci si riferisce solitamente ai serpenti della famiglia dei Colubridi. Ecco i punti chiave per conoscerle meglio:
1. Sono velenose?
La stragrande maggioranza delle bisce presenti in Italia (come la Natrix natrix, ovvero la biscia dal collare) è innocua per l’uomo. Non possiedono ghiandole velenifere o, se le hanno, il loro veleno è molto blando e i denti per iniettarlo sono posti in fondo alla bocca, rendendo impossibile mordere un essere umano in modo pericoloso.
2. Differenze con la Vipera
Spesso si teme la biscia confondendola con la vipera. Ecco come distinguerle al volo:
| Caratteristica | Biscia (Colubride) | Vipera (Viperide) |
| Pupilla | Circolare (come la nostra) | Verticale (a fessura, come i gatti) |
| Testa | Ovale e coperta da grandi squame | Triangolare e coperta da piccole squame |
| Coda | Lunga e affusolata | Corta e si restringe bruscamente |
| Comportamento | Tende a scappare velocemente | Più lenta, si mimetizza o attacca se messa alle strette |
3. Un meccanismo di difesa curioso
Alcune bisce, quando si sentono minacciate e non possono fuggire, praticano la tanatosi: si fingono morte, rovesciandosi sul dorso e lasciando penzolare la lingua, emettendo a volte un odore sgradevole per scoraggiare il predatore.




