Mercoledì 11 marzo 2026, presso la Sala del Consiglio Provinciale di questo Palazzo del Governo, il Prefetto di Imperia, dr. Antonio Giaccari, ha proceduto alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa per il “Controllo del vicinato” con il Commissario Straordinario al Comune di Bordighera ed i Sindaci del Ponente della provincia: Airole, Apricale, Camporosso, Castelvittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia e Ventimiglia.

Con la sigla del documento, i cittadini diverranno “osservatori” nella zona di residenza ai fini della veicolazione di informazioni alle Forze di polizia in un’ottica di partecipazione attiva tesa al raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza e di prevenzione degli episodi di illegalità e di criminalità, di degrado urbano e di disagio sociale.

L’obiettivo è, dunque, quello di aumentare la percezione di sicurezza nelle diverse zone cittadine e favorire l’individuazione tempestiva di situazioni anomale o potenzialmente pericolose, rafforzando, nel contempo, la fiducia tra cittadini e istituzioni e la coesione sociale all’interno della comunità.

Il progetto si articola attraverso la realizzazione di gruppi di cittadini che operano su base volontaria con l’obiettivo di aumentare l’attenzione su ciò che accade nella propria zona di residenza.

All’interno di ogni gruppo verrà individuato un Coordinatore con il compito di organizzare le attività, raccogliere le segnalazioni dei partecipanti e riferirle al Referente Diretto di Progetto, designato all’interno della Polizia Locale o, comunque, del Comune.

A sua volta, il Referente Diretto di Progetto valuterà le informazioni pervenute smistandole alle competenti Forze di polizia, ovvero all’Amministrazione comunale medesima, in base al contenuto della segnalazione.

Con la sigla del documento, le Amministrazioni comunali si impegnano a sensibilizzare i cittadini alla sperimentazione del progetto, promuovere assemblee pubbliche nelle zone interessate dall’iniziativa, raccogliere le comunicazioni sulla realizzazione dei Gruppi di controllo del vicinato, individuare uno o più coordinatori dei gruppi segnalandone i nominativi alla Questura ed ai Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché a vigilare sulla rigorosa osservanza del progetto medesimo da parte dei partecipanti, senza sconfinare in incaute iniziative e comportamenti eccessivi o imprudenti.

I Comuni si impegnano, inoltre, ad implementare la videosorveglianza cittadina.

Le Forze di Polizia individueranno uno o più Referenti di secondo livello che curino la ricezione e lo smistamento delle segnalazioni, mantenendo un costante e diretto rapporto con il Referente Diretto di Progetto di ciascun Comune, anche per fornire eventuali indicazioni utili. Si impegnato, altresì, a rendersi disponibili per incontri con la popolazione volti anche a fornire sulle fenomenologie delittuose più frequenti sul territorio fornendo suggerimenti su come proteggersi.

Sarà, infine, cura della Prefettura dare impulso alla tenuta di periodici incontri informativi e formativi tra le Forze di polizia e i cittadini interessati o coinvolti nel progetto e con i coordinatori dei Gruppi, e monitorare periodicamente, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, lo stato di attuazione del progetto.