Importante intervento in Consiglio Comunale a Tortona l’altra sera con l’assessore ai lavori pubblici Luigino Bonetti che ha risposto ad un’interrogazione della minoranza che chiedeva lumi sulla situazione del museo Archeologico Derthona.
Pubblichiamo di seguito l’esaustiva risposta dell’assessore.
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Grazie Presidente e buonasera a tutti,
iniziamo con la prima domanda posta dall’interrogazione, cercando di sintetizzare tutti i lavori eseguiti e gli interventi programmati nell’ambito del progetto per un importo totale di 900 mila euro:
1) Museo archeologico che comprende il completamento dell’allestimento museale (vetrine, pannelli, fondali illustrativi, arredi) con relative opere edili di finitura e impiantistica;
2) giardino archeologico con il restauro conservativo e la riqualificazione degli spazi esterni con ampliamento dei reperti esporti;
3) deposito in via Cereti per un totale di 600 mq con allestimento di scaffalature e cassette per il riordino dei reperti, la realizzazione di un nuovo servizio igienico, ufficio e area< per il restauro dei reperti anche di grandi dimensioni;
4) incarichi specialistici per analisi di laboratorio, progettazione e produzioni grafiche, contenuti multimediali;
5) spese tecniche relative a progetti, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza.
All’inaugurazione delle prime sale del Museo avvenuta il 14 luglio 2023, hanno fatto seguito la realizzazione degli stralci funzionari del giardino archeologico (primo semestre 2024) e del deposito reperti e materiali (primo semestre 2025). Nel frattempo sono stati numerosi i provvedimenti assunti per avanzare con il completamento dello spazio museale all’interno del palazzo che di fatto, quindi, non si è mai interrotto. Nel corso del 2025 sono state allestite le altre stanze del piano terra nel retro dell’ingresso e soprattutto la “sala didattica”, spazio attrezzato per laboratori e attività educative. Inoltre è stato implementato l’apparato scenografico delle vetrine esistenti. Nel contempo si sono concretizzati interventi propedeutici all’allestimento del piano interrato fra cui: restauro del muro romano e dei resti a pavimento sotto vetro e in collaborazione con la Sovrintendenza, dei reperti funerari, oltre alla realizzazione della passerella sulla ghiacciaia e l’adeguamento luci delle vetrine esistenti.
Attualmente stiamo predisponendo:
1) affidamento lavori per portare a termine l’adeguamento impiantistico per consentire il mantenimento del corretto grado di umidità per i reperti. Tale progetto non è complesso dal punto di vista tecnologico ma dal fatto che occorre inserire questa tecnologia in un ambiente storico e già in parte allestito e fruibile al pubblico;
2) l’affidamento delle strutture espositive mancanti nel piano interrato.
Venendo alla seconda domanda posta nell’interrogazione, per la realizzazione dei suddetti interventi il settore Finanziario del Comune in data 13 dicembre 2021 ha stipulato un contratto di mutuo con l’Istituto di Credito Sportivo per 900 mila euro. Le specifiche del mutuo sono:
1) durata 25 anni;
2) inizio ammortamento 1 gennaio 2022;
3) rate semestrali pari a 18.000 euro (solo quota capitale, senza interessi).
Il contratto prevede inoltre:
1) inizio realizzazione entro 24 mesi dalla stipula;
realizzazione finale entro 60 mesi, quindi entro il 13 dicembre 2026 (termine ultimo per non perdere il finanziamento).
L’ufficio tecnco si sta impegnando in tal senso anche se non va ignorata la strutturale carenza di organico. Si tratta chiaramente di un intervento m olto complesso: basti pensare che ado oggi sono 14 le ditte affidatarie dei vari interventi e con tante professionalità da coordinare e mettere in sinergia (12 gli incarichi affidati). In sintesi per posizionare un qualunque arredo è necessario: qualcuno che lo studia, una ditta che lo realizza, uno studio su dove posizionarlo, un’indicazione sul come posizionarlo, un’altra come posarlo. Il tutto senza dimenticare che i lavori si effettuano all’interno di un edificio dove sono in corso anche altre attività che non possono essere interrotte (ufficio informazioni turistiche, Piancoteca comunale, Atelier Sarina).
Per rispondere infine alla terza domanda, non è ancora stata fissata una data di inaugurazione ma va ricordato che i diversi interventi già illustrati, realizzati successivamente alla inaugurazione delle prime sale espositive nel 2023, sono stati valorizzati in occasione di diversi appuntamenti nell’ultimo anno, anche di rilevanza nazionale, che hanno attirato centinaia di fruitori negli spazi di Palazzo Guidobono e anche del deposito di reperti in via Cereti.




