Occimiano – Il locale Istituto Secondario di I grado ha ospitato un incontro dedicato alla formazione e al confronto sui temi della cittadinanza attiva. All’evento hanno partecipato gli studenti delle classi terze, che hanno preso parte a un momento di riflessione sulla legalità con il Luogotenente Paolo Marubbio, Comandante della locale Stazione, e con il Carabiniere Christian Orlando.

L’iniziativa si è inserita nel quadro delle attività volte a promuovere la cultura della legalità e della responsabilità tra i giovanissimi, focalizzandosi sulle principali sfide dell’adolescenza contemporanea.

L’intervento dei Carabinieri ha toccato tre pilastri fondamentali, stimolando una riflessione profonda. In primo luogo, è stata affrontata la tematica del bullismo e del cyberbullismo, analizzando la sottile linea che separa lo scherzo dal reato. I relatori hanno sottolineato le conseguenze giuridiche e psicologiche delle molestie, con un focus particolare sulla persistenza dei contenuti online e sulla responsabilità dei minori nel mondo digitale. Successivamente, la discussione si è spostata sui rischi legati alle sostanze stupefacenti, esaminando le pesanti ripercussioni amministrative e penali derivanti dal consumo e dallo spaccio di droghe, oltre ai danni per la salute. Infine, è stata ribadita l’importanza della cultura del rispetto, esortando i ragazzi a non restare spettatori passivi di fronte alle ingiustizie e a scegliere la via della denuncia.

Il dialogo si è rivelato proficuo e gli alunni hanno rivolto numerose domande, dimostrando curiosità e consapevolezza circa i pericoli della rete e del tessuto sociale in cui vivono.

L’obiettivo dei Carabinieri resta quello di costruire un ponte di fiducia con le nuove generazioni, offrendo gli strumenti per navigare in sicurezza nella società, reale quanto virtuale.

Come ricordato durante l’incontro, la legalità è una pratica quotidiana che inizia dal rispetto per il prossimo.