Prosegue il ciclo di incontri “I Mercoledì della Salute”, l’edizione 2026 delle conferenze di medicina sociale aperte alla cittadinanza organizzate dall’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale in collaborazione con il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) e l’Istituto Comprensivo di Spinetta Marengo, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Il secondo appuntamento della rassegna “Né più, né meno”, in programma martedì 18 febbraio dalle 17 alle 19 nel Salone di rappresentanza dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, sarà dedicato al tema “Ansia e depressione nell’attuale età pediatrica”, con un focus sui segnali di disagio psicologico nei bambini e negli adolescenti e sulle possibili strategie di ascolto e di intervento.
Dopo i saluti introduttivi di Antonio Maconi, Direttore del DAIRI e Commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL, e del pediatra Riccardo Lera, il confronto entrerà nel vivo con l’intervento di Ilaria Maraucci, neuropsichiatra infantile dell’AOU AL, che affronterà il tema “Prigionieri del silenzio: ansia e depressione in età pediatrica”, offrendo un inquadramento clinico delle principali manifestazioni del disagio emotivo in età evolutiva.
A seguire, Andrea Nocito, psicologo psicoterapeuta e socio GAPP – Gruppo associato per la psicoterapia psicodinamica, proporrà una lettura psicoanalitica del fenomeno con l’intervento “Dietro i segnali: una lente psicoanalitica su ansia e depressione in età evolutiva”, approfondendo il significato dei sintomi e il ruolo della relazione terapeutica.
Completerà il programma l’intervento di Renata Nosengo, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Alessandria Spinetta, dedicato al tema “Ansia da prestazione e autostima in età scolastica”, con particolare attenzione al contesto educativo e al rapporto tra scuola, famiglie e benessere psicologico degli studenti.
All’incontro parteciperà anche l’Associazione JADA, a testimonianza dell’importanza del coinvolgimento delle realtà associative nel dialogo tra professionisti sanitari, scuola e cittadinanza. La partecipazione darà diritto ai crediti formativi per gli insegnanti.




