Si è svolta questa mattina, sabato 10 gennaio 2026 presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio, la cerimonia di consegna dei fondi raccolti da diverse realtà locali per l’acquisto di un robot chirurgico per l’Ospedale Santo Spirito, con la consegna ufficiale dell’assegno destinato all’acquisto della nuova strumentazione.
La cerimonia ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso avviato nell’agosto 2025, quando è maturata la volontà di dotare l’ospedale cittadino di una tecnologia avanzata capace di migliorare in modo significativo la qualità delle cure, riducendo l’invasività degli interventi, i tempi di recupero e il rischio di complicanze, a beneficio dei pazienti e dell’intero sistema sanitario locale.
Alla presenza del Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, del Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia dell’Ospedale di Casale Monferrato, Dr. Stefano Silvestri, dell’Assessore ai Rapporti con l’Azienda Sanitaria Locale e con l’Azienda Ospedaliera della Città di Casale Monferrato, Annalisa Rizzo e del Presidente dell’Associazione Sostenitori Santo Spirito, Giacomo Bolognesi, è stata illustrata la cifra complessiva raccolta: un contributo pari a 13.000 €, frutto dell’impegno condiviso di associazioni, realtà del territorio e cittadini, che confluirà nel fondo dedicato all’acquisizione dell’apparecchiatura robotica.
Il progetto, sin dalle sue fasi iniziali, è stato costruito in modo strutturato, valutando non solo l’investimento economico necessario, ma anche l’organizzazione del personale, i costi di gestione e l’impatto complessivo sull’offerta sanitaria. L’introduzione del robot chirurgico è considerata un investimento strategico per il rafforzamento del presidio ospedaliero, in termini di qualità e sicurezza delle prestazioni, modernizzazione dei percorsi di cura e attrattività del servizio sanitario.
La raccolta fondi si è sviluppata attraverso numerose iniziative, eventi e spettacoli, promossi con il coordinamento affidato all’Associazione Sostenitori Santo Spirito, da associazioni e club di service, che hanno scelto di operare in rete per l’obiettivo comune. Hanno contribuito, tra gli altri, l’Associazione Nazionale Alpini (ANA), l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS), il Rotary Club di Casale Monferrato, il Lions Club Casale Monferrato Host, il Lions Club Marchesi del Monferrato, il Kiwanis Club di Casale Monferrato e il Soroptimist Club di Casale Monferrato insieme ad associazioni culturali e del terzo settore come UNIPRO e Pandora.





