L’associazione culturale Terranuda, che gestisce l’ex Albergo Ferrari di Montacuto, anche quest’anno prosegue con i suoi progetti culturali. Tra il 18 e il 24 Agosto ha ospitato fra gli altri un gruppo formato da una danzatrice (Sofia Gattamorta) e quattro musicisti (Filippo Abrate, Raffaello Basiglio, Francesco Salmaso e Sebastiano Ratti) per dar vita ad una ricerca tra danza e musica che quotidianamente è confluita in performances e concerti in vari luoghi della val Curone. Confrontandosi con gli spazi e gli ambienti della zona, ed entrando in contatto con le comunità locali, il gruppo ha lavorato sulla relazione tra gesto danzato e musica contemplando l’improvvisazione come metodo espressivo.
“La performance improvvisata, per come la stiamo studiando ed approfondendo, propone un’interazione in tempo reale tra tutti i membri dell’ensemble con l’obbiettivo di creare qualcosa che vive in quell’instante, con quella caratteristica di irriproducibilità che tanto manca ai nostri tempi. L’obbiettivo è portare il pubblico nel momento presente, fornendo un’esperienza che sappia trasmettere la freschezza dell’istante.”
L’esperienza si è conclusa domenica, lasciando un’ulteriore contributo all’opera di diffusione artistica svolta da Terranuda nella val Curone.
A Montacuto Gattamorta, Abrate, Basiglio, Salmaso e Ratti per una ricerca di danza
