Il tema della sicurezza nel cuore del centro storico di Tortona e la gestione della viabilità notturna durante i fine settimana in piazza Duomo sono stati al centro dell’ultimo Consiglio Comunale, a seguito dell’interrogazione presentata dalle forze di minoranza dopo i disordini e la rissa culminata nella fuga pericolosa di un’auto tra la folla. Il sindaco Federico Chiodi ha risposto illustrando nel dettaglio le azioni intraprese dall’Amministrazione comunale insieme alla Prefettura e ai vertici provinciali delle forze dell’ordine, delineando sia le misure di presidio immediato già operative sia le ipotesi strutturali al vaglio per regolamentare gli accessi veicolari, con l’obiettivo di tutelare residenti e attività commerciali senza penalizzare la vivacità della città.
Vertice in Prefettura e controlli coordinati sul territorio
La risposta istituzionale agli episodi di cronaca ha visto l’attivazione immediata dei tavoli di coordinamento per la sicurezza urbana:
- convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, richiesto dal primo cittadino subito dopo i fatti;
- partecipazione congiunta di Questura, Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, accanto alla Polizia Locale;
- intensificazione dei servizi coordinati di vigilanza e pattugliamento mirato nelle ore serali e notturne, con particolare attenzione all’area di piazza Duomo;
- disponibilità operativa delle forze dell’ordine a effettuare verifiche sul rispetto degli orari di chiusura degli esercizi commerciali e dei locali;
- impegno del Comune a ripristinare i turni serali della Polizia Locale non appena cesserà lo stato di agitazione sindacale del personale;
- predisposizione di apposite ordinanze sindacali concordate preventivamente con la Prefettura.
Il nodo della viabilità: varchi elettronici, pilomat e parcheggi
La revisione dell’assetto viabilistico era già stata affrontata nelle conferenze dei dirigenti del 13 e 19 ottobre, delineando scenari che escludono chiusure improvvisate:
- esclusione di transennamenti provvisori all’imbocco di corso Leoniero, considerati inefficaci e inadeguati;
- ipotesi di estensione dei varchi della ZTL con installazione di telecamere per il rilevamento elettronico delle targhe, modello già adottato su via Emilia;
- valutazione tecnica per l’eventuale posizionamento di dissuasori mobili a scomparsa (“pilomat”), soluzione funzionale per consentire il passaggio tempestivo ai mezzi di soccorso e alle forze dell’ordine ma legata a costi rilevanti;
- analisi dell’impatto sulla sosta: piazza Duomo ospita 46 stalli per la sosta che, in caso di pedonalizzazione totale, richiederebbero alternative immediate, considerando che le aree limitrofe di piazza San Rocco, piazza Lugano, piazza Erbe e piazzale del Lavello risultano già ampiamente saturate dai residenti.
L’intervento del sindaco Federico Chiodi
Nel concludere la propria relazione in aula consiliare, il sindaco Federico Chiodi ha rimarcato la natura della problematica e l’efficacia dei primi risultati ottenuti:
«Riteniamo che quanto avvenuto in piazza Duomo non vada però considerato un semplice problema viabilistico ma una questione attinente alla sicurezza e che come tale vada trattato. Pensare di risolverlo chiudendo l’accesso alle auto appare francamente semplicistico».
«A riprova di questa considerazione ci sono le ultime due settimane nelle quali il concordato rafforzamento dei controlli e del presidio da parte delle Forze dell’ordine, che ancora una volta ringrazio, è stato efficace nel garantire, appunto, una maggiore sicurezza per residenti, avventori e gestori dei locali, senza disincentivare la frequentazione del centro città».






