L’ex fabbricato delle Suore Missionarie della Consolata in via Raffaello Sanzio, situato nella zona di Levante a Diano Marina, si appresta a rinascere come polo riabilitativo e centro multifunzionale dedicato all’assistenza e alla cura delle persone con fragilità e dipendenze. Il cantiere attualmente operativo sull’immobile privato è stato al centro dell’ultima seduta del Consiglio Comunale a seguito di un’interrogazione presentata dalla minoranza consiliare. L’intervento, curato da una cooperativa sociale attiva nel settore socio-assistenziale in stretta sinergia con il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL 1 e forte del nulla osta della Regione Liguria, consentirà di rispondere ai crescenti bisogni del comprensorio offrendo nuovi servizi territoriali e generando ricadute positive sul fronte occupazionale.
I servizi del polo: percorsi diurni, residenziali e ambulatoriali
L’edificio accoglierà una serie di presidi assistenziali integrati, individuati a seguito di una puntuale ricognizione dei fabbisogni sanitari del territorio:
- Disturbi del comportamento alimentare: attivazione di un servizio diurno specificamente rivolto alla riabilitazione personale e al supporto dei pazienti;
- Doppia diagnosi: apertura di una struttura a carattere residenziale e semiresidenziale concepita per accogliere persone con problemi legati all’abuso di sostanze stupefacenti associati a disturbi e difficoltà del quadro psichiatrico;
- Gioco d’azzardo patologico: allestimento di un servizio ambulatoriale dedicato alla consulenza, all’ascolto e alla presa in carico di chi soffre di ludopatia;
- Interventi strutturali: opere di rifunzionalizzazione concentrate principalmente negli ambienti interni e al piano rialzato dell’immobile, finalizzate anche all’abbattimento delle barriere architettoniche per la piena accessibilità delle persone con disabilità.
Il confronto in Consiglio Comunale tra minoranza e giunta
Il tema è approdato in aula su sollecitazione del consigliere di minoranza Francesco Parrella che ha chiesto chiarimenti all’Amministrazione comunale circa la natura dei lavori visibili in via Sanzio, la tipologia degli interventi progettati e le future attività previste nei locali dell’ex istituto religioso acquistato dalla cooperativa sociale.
A illustrare l’iter autorizzativo e i dettagli del progetto è stata l’assessore Sabrina Messico, spiegando come la procedura abbia preso avvio a ottobre dello scorso anno, completandosi nel mese di luglio dopo aver ottenuto il regolare nulla osta da parte della Regione Liguria.
Le dichiarazioni dell’assessore Sabrina Messico
L’assessore Messico ha chiarito la genesi dell’opera e la collaborazione instaurata con le autorità sanitarie:
«Si tratta di un intervento che ingloba delle opere di rifunzionalizzazione perché verrà destinato a un utilizzo diverso, in particolare il piano rialzato, e relativo anche all’abbattimento di barriere architettoniche dell’ex fabbricato delle suore. I referenti della società cooperativa hanno illustrato abbastanza nel dettaglio l’opera che andrà a svolgere all’interno di quell’edificio che sarà multifunzionale: si tratta di una struttura idonea alla realizzazione di un polo riabilitativo».
«Questa progettazione è stata svolta in diretta collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL 1 che, in seguito a una profonda analisi territoriale del fabbisogno socio-sanitario, ha enucleato diversi registri. Il progetto presentato ci è sembrato di buon impatto per i problemi che a livello socio-sanitario emergono anche dal nostro settore dei servizi sociali e, dall’analisi effettuata, è risultato poter avere anche un buon risvolto occupazionale, per cui l’abbiamo accolto e abbiamo preso atto di quello che si sta facendo».




