Si sono concluse con un lieto fine le ricerche dell’anziano scomparso l’altro ieri ad Arquata Scrivia, individuato e tratto in salvo lungo l’alveo del torrente Borbera. L’operazione congiunta, condotta sul campo dai Carabinieri della locale Stazione insieme ai volontari della Croce Rossa, ha permesso di localizzare il pensionato dopo due giorni trascorsi all’aperto in un riparo di fortuna sul greto del corso d’acqua. Nonostante il comprensibile affaticamento e lo stato confusionale, le condizioni generali dell’uomo sono buone ed è stato prontamente affidato alle cure dei sanitari.
Le ricerche e il ritrovamento sul Borbera
L’allarme era scattato quarantotto ore prima, mobilitando immediatamente i soccorritori sul territorio comunale e lungo le sponde del corso d’acqua:
- l’avvio tempestivo delle operazioni di perlustrazione condotte dai Carabinieri della Stazione di Arquata Scrivia;
- il supporto operativo nelle ricerche assicurato sul campo dai volontari della Croce Rossa;
- l’individuazione dell’anziano proprio lungo l’alveo del torrente Borbera, dove aveva ricavato un giaciglio improvvisato;
- la permanenza per due intere giornate sul greto del torrente prima del ritrovamento.
Il soccorso e il trasferimento in ospedale
Una volta raggiunto dalle forze dell’ordine e dai volontari, il pensionato è stato immediatamente assistito e messo in sicurezza:
- accertamento delle buone condizioni complessive dell’uomo, che non destano fortunatamente preoccupazione;
- riscontro di un marcato stato di disorientamento e di un forte affaticamento dovuti al prolungato isolamento all’aperto;
- presa in carico da parte dei sanitari del 118 per i primi controlli sul posto;
- trasferimento all’ospedale di Novi Ligure per eseguire tutti i necessari accertamenti clinici.







