Intervento urgente del Comune di Diano Marina per fermare il degrado e tutelare l’incolumità pubblica nel cuore pulsante della cittadina costiera. Il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per imporre la messa in sicurezza e il ripristino del decoro di un immobile fatiscente situato in via Cavour 63, una delle arterie principali del centro storico, inserita nell’isola pedonale e posizionata a poche decine di metri dal palazzo municipale e dal comando della Polizia Municipale. Il provvedimento è scattato dopo un sopralluogo dei tecnici comunali che hanno certificato una situazione di pericolo dovuta a distacchi di calcestruzzo dai balconi, pilastri corrosi e varchi aperti a chiunque, imponendo alla proprietà trenta giorni di tempo per eseguire le opere necessarie.
Il sopralluogo tecnico a pochi passi dal municipio
La dettagliata perizia tecnica scaturita dalle verifiche sul posto ha acceso i riflettori su uno scenario di grave incuria e decadimento strutturale proprio lungo il frequentato passaggio pedonale:
- recinzione esterna completamente arrugginita lungo la pubblica via;
- pilastro portante logorato al punto da mostrare i ferri dell’armatura scoperti;
- distacco e crollo a terra di frammenti di calcestruzzo, riconducibili ai balconi sovrastanti;
- immobile totalmente aperto alle intemperie e accessibile a terzi estranei in assenza di idonee chiusure;
- evidente pericolo per i numerosi passanti e residenti, vista la collocazione dell’edificio a ridosso di una delle passeggiate nevralgiche del centro storico dianese.
Gli interventi richiesti e la perizia asseverata
L’ordinanza emessa dal primo cittadino detta tempi serrati e prescrizioni chiare, fissando in trenta giorni dalla notifica il limite massimo per portare a compimento i cantieri:
- ripristino e manutenzione della recinzione e del pilastro prospicienti la via per cancellare il pericolo e sanare il disordine ambientale;
- chiusura ermetica di ogni varco per impedire qualsiasi ingresso non autorizzato nell’immobile e nelle sue pertinenze;
- risanamento integrale dell’intero edificio e delle aree esterne, con eventuale installazione al piano terra di teli o pannelli decorativi per restituire dignità al contesto urbano;
- deposito obbligatorio di una perizia statica firmata da un tecnico abilitato e asseverata con giuramento in Tribunale, attestante che l’immobile non costituisce più una minaccia per la sicurezza.
In caso di mancato rispetto delle disposizioni entro i termini prefissati scatteranno la denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Regolamento Edilizio Comunale. La vigilanza sull’esecuzione dei lavori è affidata agli agenti del Comando di Polizia Locale di Diano Marina, con notifica formale inviata anche alla Prefettura di Imperia.





