Momenti di grandissima paura ma con un provvidenziale lieto fine nella tarda serata di ieri, intorno alle 23, presso il centro sportivo Centogrigio di Alessandria, dove un uomo di 58 anni è stato improvvisamente colto da arresto cardiaco mentre si trovava nell’area dei campi da padel. A salvare la vita allo sportivo è stata la tempestività dei soccorsi prestati immediatamente da un medico presente sul posto, che ha utilizzato senza esitazione il defibrillatore semiautomatico (DAE) in dotazione all’impianto sportivo: dopo una sola scarica elettrica il cuore dell’uomo ha ripreso a battere da solo e il paziente ha recuperato la coscienza. Nel frattempo, i sanitari del 118 di Azienda Zero hanno fatto convergere sul posto due mezzi di soccorso per stabilizzare e ospedalizzare l’uomo, confermando come la presenza capillare dei presidi salvavita possa fare la differenza tra la vita e la morte.

Il malore sui campi e l’immediato utilizzo del defibrillatore

L’emergenza si è scatenata nel corso della serata all’interno della frequentata struttura sportiva cittadina:

  • improvviso arresto cardiaco che ha colpito un 58enne mentre si trovava nei pressi dei campi di padel intorno alle ore 23;
  • pronto intervento di un medico che si trovava nell’impianto e ha avviato le manovre di primo soccorso senza perdere preziosi istanti;
  • impiego del defibrillatore semiautomatico (DAE) presente nella struttura: una singola scarica erogata ha consentito al cuore di ripartire autonomamente;
  • ripresa dello stato di coscienza da parte dell’uomo già prima del completamento dell’intervento dei sanitari.

Il coordinamento della Centrale Operativa del 118

La catena dei soccorsi è scattata all’unisono con le procedure di rianimazione avviate sul campo:

  • allertamento immediato della Centrale Operativa del 118 di Alessandria facente capo ad Azienda Zero;
  • invio sul posto in codice d’urgenza di due mezzi di soccorso per la presa in carico e l’assistenza avanzata del paziente;
  • stabilizzazione delle condizioni cliniche dell’uomo e successivo trasferimento in sicurezza per gli approfondimenti del caso.

La coincidenza con la Settimana VIVA! e l’importanza del DAE

L’episodio accaduto al Centogrigio mette in risalto il valore cruciale della cultura dell’emergenza e dei dispositivi di rianimazione:

  • tempestività dell’intervento, presenza del medico e disponibilità immediata del DAE sono stati fattori determinanti fin dai primi istanti del blocco cardiaco;
  • l’accaduto coincide proprio con le giornate della “Settimana VIVA!”, la campagna di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare promossa in Italia dall’Italian Resuscitation Council (IRC) nell’ambito delle iniziative europee;
  • la vicenda conferma la necessità fondamentale della formazione dei cittadini alle manovre salvavita e della presenza continua dei defibrillatori nei luoghi aperti al pubblico e nei complessi sportivi per agire prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Vuoi ricevere la app gratuita di Oggi Cronaca direttamente sul tuo smartphone? Ti basta rispondere “Sì” alla richiesta di attivazione delle notifiche per avere Oggi Cronaca sempre con te. Poi basterà cliccarci sopra per essere indirizzato direttamente alla Home del giornale. Se ce l’hai già, grazie per essere dei nostri!