Momenti di forte apprensione si sono vissuti presso gli stabilimenti della DOT Manifattura di Valenza, dove un’improvvisa esplosione ha provocato il crollo di un tramezzo all’interno della struttura produttiva. L’incidente ha fatto scattare immediatamente l’allarme generale, richiedendo un massiccio spiegamento della macchina dei soccorsi per prestare le prime cure a cinque persone rimaste coinvolte nell’evento. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento dei soccorritori, le conseguenze fisiche per i presenti si sono rivelate lievi, senza che nessuno si trovi in pericolo di vita.
Il bilancio dei feriti e i trasferimenti in ospedale
La deflagrazione e il conseguente cedimento strutturale della parete divisoria hanno investito chi si trovava nelle immediate vicinanze. Il bilancio stilato dal personale sanitario intervenuto sul luogo dell’incidente conta complessivamente cinque persone coinvolte, gestite con la massima cautela dalla centrale operativa:
- due feriti sono stati trasportati in codice verde all’ospedale di Alessandria per il trattamento di ustioni di lieve entità;
- altre due persone sono state trasferite, sempre con codice verde, al pronto soccorso dell’ospedale di Casale Monferrato a causa di una sospetta inalazione di fumo;
- la quinta persona coinvolta nello scoppio ha invece rifiutato il trasporto in struttura ospedaliera dopo le valutazioni mediche sul posto.
L’intervento della macchina dell’emergenza
Per garantire una gestione ottimale dell’evento ed escludere ulteriori pericoli per l’incolumità pubblica, l’area è stata immediatamente presidiata. Le operazioni di soccorso, rilievo e messa in sicurezza hanno visto l’intervento congiunto e tempestivo di un ingente numero di forze:
- il Mezzo di Soccorso Avanzato di Valenza;
- l’automedica del 118;
- altri due mezzi di soccorso di base a supporto;
- le pattuglie dei Carabinieri per gli accertamenti del caso;
- le squadre dei Vigili del Fuoco, fondamentali per la messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo.





