Il mondo della scuola, della cultura e dell’ambientalismo piange la scomparsa di Antonello Brunetti, spentosi ieri, martedì 20 ottobre, all’età di ottantun anni che avrebbe compiuto il prossimo novembre. Per intere generazioni di castelnovesi è stato un punto di riferimento fondamentale in veste di insegnante, ma anche di infaticabile studioso della storia locale, ricercatore e attivista in prima linea per la difesa del territorio e della Bassa Valle Scrivia. Profondo conoscitore delle tradizioni, autore di importanti pubblicazioni sul dialetto e sulla memoria collettiva, Brunetti lascia un’eredità preziosa di studi e battaglie civiche, tra cui spiccano l’impegno ambientalista contro l’inquinamento, la mobilitazione contro il Terzo Valico e la storica dedizione alla salvaguardia del torrente Scrivia.
Il ricordo del Direttore di Oggi Cronaca
Prima di passare a raccontare chi era e cosa ha fatto il ricordo del nostro direttore Angelo Bottiroli.
“Conoscevo Antonello da almeno 40 anni, ai tempi in cui io ero presidente di Legambiente e potrei scrivere un libro su di lui (meriterebbe una biografia visto che io scrivo libri ma queste si fanno solo se vogliono i parenti). Tante sono le cose che ha fatto e l’impegno profuso in ogni campo come potete leggere sotto, ma qui voglio spendere solo alcune parole sull’uomo, anzi una parola soltanto che riassume tutto ciò che è stato: INTEGERRIMO. Credo che questo aggettivo sia omnicomprensivo e racconta la vita di una persona di assoluta onestà, irreprensibile, morale e del tutto incorruttibile, che non ha fatto marcia indietro neppure davanti a minacce di ogni genere, pur di difendere le sue idee. Antonello aveva una condotta trasparente in tutto quello che faceva. Era onesto ma soprattutto semplice e seppur dotato di grandi capacità non si è mai atteggiato mantenendo quella semplicità tipica delle persone intelligenti che sanno parlare al mondo in maniera chiara. Mancherà a tante persone persone. E’ inserito a pieno titolo nel libro dei Tortonesi famosi, ma mi auguro che nei tempi di legge il Comune possa dedicargli qualcosa. Nel frattempo mentre aspettiamo i fatidici anni previsti dalla legge per poter dedicare qualcosa a qualcuno, la Biblioteca di Castelnuovo potrebbe pensare di istituire un premio a suo nome. Un premio storico, culturale o ambientalista: anche solo una semplice targa data a chi nell’anno si è distinto in uno di questi settori. Sarebbe un’ottima idea per ricordare la memoria di un uomo che ha dato tantissimo al suo paese, al Tortonese e a tutte le persone che lo hanno conosciuto.”
Una vita dedicata alla scuola, alla storia e al recupero delle radici
Il percorso culturale di Antonello Brunetti si è distinto per la straordinaria attenzione alla conservazione del patrimonio identitario locale:
- l’attività di docente svolta per lunghi anni nelle scuole, che lo ha reso una figura educativa e familiare per generazioni di studenti;
- la pubblicazione di opere di riferimento dedicate al dialetto castelnovese e alle tradizioni popolari, raccolte nell’ambito del progetto Cui ad Castarnöv;
- le ricerche storiche sulla Valle Scrivia, con particolare attenzione alla storia sociale e religiosa del territorio;
- la creazione e la cura del sito web storiabassavallescrivia.it, ideato per raccogliere e rendere liberamente disponibili documenti, studi e testimonianze storiche per la comunità.
L’impegno ambientalista e la difesa del fiume Scrivia
Accanto agli studi storici, Brunetti ha legato indissolubilmente il proprio nome alla tutela ambientale e alla salvaguardia del territorio:
- le denunce pubbliche avviate fin dagli anni Settanta contro i problemi legati all’inquinamento e allo smaltimento dei rifiuti nella valle;
- il ruolo di primo piano nella mobilitazione e nelle proteste contro il progetto del Terzo Valico;
- il riconoscimento civico culminato nella menzione speciale ricevuta nell’ambito del premio nazionale “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”;
- la costante battaglia per la tutela dell’ecosistema del torrente Scrivia, celebrato anche nel volume SCRIVIAmo di SCRIVIA, condotta in stretta collaborazione con cittadini, comitati e associazioni locali.
L’ultimo saluto e i familiari
Le testimonianze di cordoglio si stringono attorno ai suoi cari nel ricordo di una figura autorevole della vita civile castelnovese:
- Antonello Brunetti lascia la moglie Lorenza, i figli Dimitri, Valeria, Micol e Miriam e gli amati nipoti;
- alla famiglia e all’intera comunità resta l’eredità morale di un impegno costante e rigoroso a difesa della memoria collettiva e dei beni comuni.





