Scatta il livello 1 di allerta arancio per l’inquinamento atmosferico ad Alessandria nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2026, a seguito del superamento continuativo per tre giorni consecutivi della soglia limite di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili PM10. Il Comune ha attivato le misure emergenziali previste dal protocollo antismog per la stagione invernale, introducendo pesanti restrizioni alla circolazione veicolare nei centri abitati, il blocco dei motori diesel fino alla classe Euro 5, limitazioni al riscaldamento domestico e divieti in ambito agricolo. Per consentire la mobilità essenziale, l’amministrazione ha comunque individuato corridoi di transito riservati per raggiungere i principali parcheggi scambiatori della città.
I divieti per il traffico e la sospensione del Move In
Le restrizioni alla circolazione veicolare si applicano all’interno dei centri abitati comunali, con esclusione delle frazioni non servite dal trasporto pubblico locale. Resta inoltre disattivato il servizio Move In, che non deroga ai divieti in caso di allerta arancio o rossa.
I provvedimenti sul traffico prevedono:
- stop alla circolazione delle auto private diesel fino alla categoria emissiva Euro 5 compresa, dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
- divieto di circolazione per i veicoli commerciali diesel fino a Euro 4, nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 18:30;
- obbligo tassativo di spegnimento del motore in caso di sosta per qualsiasi tipo di veicolo.
Limitazioni per riscaldamento, fuochi e agricoltura
Il protocollo operativo interviene anche sulle ulteriori fonti di emissione di particolato e gas inquinanti:
- divieto di utilizzo di generatori di calore domestici a biomassa legnosa (pellet, legna) con classe emissiva inferiore a 5 stelle, in presenza di un impianto termico alternativo;
- introduzione del limite massimo di 18 gradi (con 2 gradi di tolleranza) per le temperature medie negli edifici residenziali, negli uffici e negli esercizi commerciali;
- divieto assoluto di combustioni all’aperto, inclusi falò, barbecue e fuochi d’artificio;
- stop totale allo spandimento di liquami zootecnici su tutto il territorio;
- divieto di utilizzo e distribuzione di concimi, fertilizzanti, ammendanti e correttivi a base di azoto.
I percorsi consentiti per raggiungere i parcheggi
Per agevolare chi proviene da fuori città, rimangono regolarmente percorribili specifici assi viari di collegamento verso i grandi parcheggi:
- Da Est (Spinetta): via Marengo (SR 10), svolta a sinistra al semaforo in via San Giovanni Bosco, rotatoria con via Don Luigi Orione, inversione verso via San Giovanni Bosco e ingresso al parcheggio Caduti di Nassirya (qualora completo: viale Massobrio e spalto Marengo verso il parcheggio Berlinguer);
- Da Nord (Valmadonna): viale Milite Ignoto con svolta a destra verso il parcheggio di piazza Divina Provvidenza (in caso di posti esauriti: proseguire su viale Milite Ignoto, rotatoria con spalto Marengo, svolta a sinistra al varco dello spartitraffico all’altezza di via Di Vittorio per accedere al parcheggio Berlinguer);
- Da Ovest (San Michele): via Giordano Bruno, rotatoria con via Tiziano, prosecuzione su via Vecellio Tiziano e spalto Borgoglio per l’accesso al parcheggio dell’ex scalo ferroviario (ex FFSS);
- Da Sud (Casalbagliano, Casalcermelli, Cantalupo): corso Carlo Marx e via Bonardi per raggiungere il parcheggio di piazza Maldino.
Canali informativi e contatti istituzionali
Tutti i dettagli e le schede del protocollo sono consultabili sulla pagina web del Comune di Alessandria all’indirizzo istituzionale: https://www.comune.alessandria.it/schede-informative/protocollo-misure-antismog
Per ulteriori chiarimenti è a disposizione l’Ufficio Stampa del Comune di Alessandria (referente Alberto Camanini) ai numeri telefonici 0131 515375 e 340 9932953, via email all’indirizzo ufficio.stampa@comune.alessandria.it o tramite posta certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.alessandria.it.





