Seduta densa di delibere e acceso confronto politico quella svoltasi giovedì 29 ottobre nella sala consiliare di Tortona. L’assemblea cittadina ha approvato l’adeguamento delle tariffe per gli oneri di urbanizzazione e ha dato il via libera all’unanimità a una variante parziale al Piano Regolatore per il settore zootecnico, respingendo invece a maggioranza la mozione presentata dalla minoranza sul funzionamento degli uffici comunali dopo la relazione esplicativa del sindaco Federico Chiodi. A scaldare il dibattito a palazzo civico è stato però anche lo scontro diretto tra opposizione e giunta sui costi degli addobbi festivi, con un botta e risposta senza sconti tra il Partito Democratico e l’assessore Fabio Morreale sul valore economico e commerciale delle luminarie. Il Consiglio ha approvato anche una delibera sul bilancio con nuovi investimenti che tratteremo in un argomento a parte e sulla sicureeza anche questo oggetto di un altro articolo.

Oneri di urbanizzazione e variante per l’allevamento: le delibere approvate

Dopo l’apertura dei lavori, priva di comunicazioni da parte del presidente del Consiglio Comunale Giovanni Ferrari Cuniolo, l’assemblea è entrata nel merito delle pratiche amministrative presentate dall’assessore Fabio Morreale:

  • Oneri di urbanizzazione 2027: approvata a maggioranza, con il voto contrario delle opposizioni, la delibera relativa alle tariffe per gli oneri primari e secondari, che registrano un incremento del 4% parametrato all’aggiornamento dell’indice ISTAT;
  • Variante parziale alle norme d’attuazione del PRG: voto unanime dell’aula per l’adeguamento del Piano Regolatore vigente alle direttive europee, consentendo l’ampliamento della superficie fondiaria destinata alle strutture di stallaggio per i bovini da latte operanti sul territorio Tortonese.

La mozione sulla macchina comunale e l’intervento del sindaco

L’ordine del giorno ha poi visto la discussione della mozione a firma del consigliere Pierpaolo Cortesi, focalizzata sull’Azione di Governo 1 del DUP e dedicata all’efficienza operativa e organizzativa della struttura amministrativa dell’Ente:

  • dopo un articolato dibattito che ha registrato l’intervento del sindaco Federico Chiodi, il quale ha illustrato nel dettaglio i progetti e le misure riorganizzative attualmente attuate dall’Amministrazione per ottimizzare i servizi, il documento è stato respinto dal voto compatto della maggioranza, incassando esclusivamente il sostegno del proponente Cortesi e dei banchi di minoranza.

Scontro aperto sulle luminarie: il botta e risposta in aula

A margine dei punti amministrativi, il confronto politico si è acceso sulle priorità di spesa dell’Ente in vista delle festività natalizie, partendo dalle considerazioni sollevate dal capogruppo del Partito Democratico Gianfranco Agosti: «Ove la logistica ci sta circondando e quindi il trasporto e la viabilità sarà sempre un problema sempre più emergente c’e anche il discorso per esempio della promozione. Sto pensando al discorso delle luminarie di Natale: alla fine sborsiamo una cifra comunque abbastanza alta per coprire quelle spese e quindi mi verrebbe da dire come è stato detto anche in commissione che se devo pagare la luce dell’edificio per il caro energetico o devo pagare le luminarie, bene se devo scegliere signori, scegliamo No: le luminarie le lasciamo fare a chi ha i soldi la possibilità di farle e il comune può risparmiare».

Pronta e decisa la replica dell’assessore Fabio Morreale, che ha rivendicato con forza la scelta dell’Amministrazione a sostegno del commercio cittadino: «Le luminarie sono fondamentali per il commercio, una città senza luminarie natalizie è morta e non esiste. Finché ci saremo noi alla guida della città ci saranno le luminarie e saranno le più belle».