Anche la città di Alessandria e il suo territorio provinciale partecipano attivamente alla Settimana Europea della Mobilità 2026, in programma dal 16 al 22 settembre. L’iniziativa, promossa da FIAB Alessandria – Gliamicidellebici in sinergia con numerose associazioni locali, propone un ricco calendario di appuntamenti per riflettere sulla mobilità sostenibile non solo come scelta ecologica, ma come fondamentale questione sociale, culturale e di qualità della vita per tutti i cittadini.

Il diritto di muoversi e le nuove disuguaglianze

Muoversi significa poter raggiungere il luogo di lavoro, la scuola, i servizi e le persone in sicurezza, indipendentemente dall’età o dalle condizioni economiche. Proprio su questi concetti si baserà la prima giornata clou della rassegna.

Venerdì 18 settembre alle ore 21:00, l’Associazione Cultura e Sviluppo (in piazza De André ad Alessandria) ospiterà l’incontro pubblico intitolato “Il diritto di muoversi – Povertà dei trasporti e nuove diseguaglianze”. Protagonista della serata sarà il professor Luca Secondi, che affronterà il tema della povertà dei trasporti: una forma di fragilità sempre più diffusa che colpisce chi fatica a sostenere i costi degli spostamenti o vive in aree con un’offerta di trasporto insufficiente.

Nel pomeriggio della stessa giornata, dalle 14:30 alle 19:00, ci sarà spazio anche per il divertimento presso la Pump Track “Ruote in pista” (tra via San Giovanni Bosco e via Palermo), che ospiterà “Ciclo-Tornio: vuoi la trottola? Pedala!”, iniziativa curata dalla cooperativa La Ruota e dall’associazione Il Tarlo.

Domenica 20 settembre: arriva “Bike 2 Cinema”

Domenica 20 settembre sarà una giornata interamente dedicata al legame profondo tra Alessandria e la bicicletta, intesa come strumento di lavoro, relazione e libertà. L’evento “Bike 2 Cinema” prevede una fitta scaletta di appuntamenti:

  • Ore 10:00 – La partenza: il via con una Bike Street Parade da piazza Ceriana, accompagnata dalla musica di Revolution Culture, con arrivo al Chiostro di Santa Maria di Castello.
  • Ore 11:30 – Il grande cinema: proiezione presso la Sala Affresco del Chiostro del capolavoro di Vittorio De Sica “Ladri di biciclette” (1948), a cura del Dopolavoro Ferroviario. Una scelta che omaggia anche Umberto Eco a dieci anni dalla scomparsa: lo scrittore e filosofo alessandrino indicò proprio questo film tra le opere che lo avevano profondamente segnato.
  • Dalle 14:30 alle 16:30 – I talk: quattro incontri dedicati al cicloturismo e alla mobilità urbana curati da FIAB Alessandria. In contemporanea, si terranno attività di animazione per bambini gestite dalla cooperativa Semi di Senape.
  • Dalle 17:00 – Gran finale: asta delle biciclette ricondizionate a cura della Ciclofficina RiCyclo, seguita da un DJ set curato da YGGDRA.

L’intera giornata è frutto della collaborazione di un’ampia rete territoriale che coinvolge, tra gli altri, l’ASL AL, il Comune di Alessandria, Borgo Rovereto Community, Museo AcdB, Ottobre Alessandrino e Sine Limes.

Gli appuntamenti in provincia: Arquata Scrivia e Tortona

Il programma della manifestazione non si limita al capoluogo, ma abbraccia l’intero territorio provinciale nella giornata di sabato 19 settembre, offrendo due appuntamenti di rilievo:

  • Arquata Scrivia: a partire dalle ore 15:00, il Palazzo Comunale ospiterà “Arquata pedala verso il futuro” con la presentazione del nuovo Biciplan. Alle 16:30 partirà poi una pedalata aperta a tutti con visite guidate, organizzata da FIAB Genova in collaborazione con il Comune.
  • Tortona: dalle ore 19:15 prenderà il via una suggestiva “Pedalata notturna per ciclisti lenti”. Il percorso si snoderà lungo la pista ciclabile fino a Viguzzolo, dove la serata proseguirà con musica, un punto ristoro e un momento di confronto all’interno della pieve. L’evento è organizzato da FIAB Tortona – Sezione Malabrocca.

Un’occasione preziosa per unire esperienze diverse e immaginare centri urbani in cui sia più sicuro e piacevole muoversi con mezzi sostenibili. Perché cambiare il modo in cui ci spostiamo significa, in fondo, cambiare il modo in cui viviamo la nostra città.