Tutto pronto ad Acqui Terme per l’atto conclusivo della XXXIX edizione del Concorso Regionale di Poesia Dialettale. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà domenica 27 settembre, a partire dalle ore 10:30, all’interno della cornice della sala conferenze di Palazzo Robellini in piazza Levi, dove verranno celebrati gli autori capaci di mantenere viva la lingua e la tradizione del territorio.
Il valore culturale e le radici dell’iniziativa
Nato da un’idea di Cino Chiodo, il concorso è storicamente organizzato dal Comune di Acqui Terme in stretta collaborazione con la Confraternita dei Cavalieri di S. Guido d’Acquosana.
L’importanza della rassegna è stata sottolineata dal Sindaco di Acqui Terme, Danilo Rapetti Sardo Martini, e dall’Assessore alla Cultura, Michele Gallizzi, che hanno evidenziato come la cerimonia sia «un appuntamento che rinnova ogni anno il legame profondo tra Acqui Terme, la cultura piemontese e le espressioni più autentiche della nostra identità».
Gli amministratori hanno poi aggiunto: «Attraverso la poesia in dialetto si custodiscono memoria, tradizioni e sensibilità popolari, ma si offre anche spazio alla creatività contemporanea e alla capacità degli autori di raccontare il territorio con parole vive e ancora profondamente attuali. Il concorso continua a rappresentare un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio linguistico e culturale della nostra regione, promuovendo la partecipazione di autori capaci di dare voce, con sensibilità e originalità, alle radici e ai valori delle comunità locali». Hanno infine rivolto il loro più sincero ringraziamento ai premiati, alla Confraternita, alle giurie e a tutti i collaboratori.
I poeti premiati nelle due sezioni
La competizione si articola tradizionalmente su due filoni: uno a tema libero e uno a carattere eno-gastronomico, ideato per esaltare i vini e i cibi della tradizione popolare piemontese, vero patrimonio della terra e delle genti locali.
Ecco l’elenco dei vincitori per la sezione a carattere eno-gastronomico:
- Giuseppe Goria con l’opera Ti che montand…
- Valerio Rollone con Stòria d’amor
- Gabriella Ferrando con I savor d’Äich
- Il premio speciale “Mario Merlo” per questa categoria è stato assegnato a Carlo Dardanello con Mërcà ‘d Salusse.
I vincitori per la sezione poesie a tema libero sono invece:
- Gianfranco Pavesi con Dò neucc
- Elda Rasero con Cièl
- Candida Rabbia con Dësfarda
- Il premio speciale “Mario Merlo” dedicato a questa sezione è andato a Laura Lamari con la poesia Oltre ël temp.






