Le Organizzazioni Sindacali e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) hanno siglato, lo scorso 3 agosto, un importante accordo relativo alla nuova organizzazione aziendale definita “C-SMART” per lo stabilimento della Roquette Italia a Cassano Spinola. L’intesa conclude un lungo e articolato percorso di confronto durato oltre un anno con la Direzione Aziendale, accompagnando uno dei più significativi investimenti previsti per il sito industriale locale.
Investimenti strategici e nuovo modello organizzativo
Il progetto “C-SMART” introduce una riorganizzazione mirata di alcuni importanti reparti, con lo scopo di migliorare l’efficienza produttiva attraverso un modello moderno, costantemente sostenuto da percorsi di crescita professionale e da un sistema di riconoscimento delle competenze.
Fin dall’avvio delle trattative, i sindacati hanno ribadito la necessità di governare questo cambiamento unicamente attraverso lo strumento della contrattazione, riaffermando la centralità strategica dello stabilimento di Cassano. Il lavoro congiunto ha permesso di delineare le prospettive industriali del Gruppo, definendo un quadro di garanzie volto a coniugare l’innovazione con la tutela occupazionale.
Le garanzie previste dall’accordo per i lavoratori
L’accordo disciplina in modo dettagliato gli aspetti organizzativi, professionali ed economici connessi al nuovo assetto, introducendo diverse novità per i dipendenti e tutele specifiche. Nel dettaglio, l’intesa prevede:
- L’introduzione di nuove figure professionali all’interno dell’organico.
- L’avvio di percorsi formativi strutturati e specifici.
- Il riconoscimento di nuovi inquadramenti e delle indennità concordate al completamento delle diverse fasi di formazione.
- La tutela formale del numero delle posizioni lavorative previste dal nuovo assetto organizzativo.
- L’attivazione di una copertura assicurativa e della tutela legale per i preposti.
Il monitoraggio futuro e le relazioni industriali
Come sottolineato dalle sigle sindacali Filctem Cgil (rappresentata da Maria Iennaco) e Femca Cisl (con Chiara Devecchi), l’intesa appena sottoscritta rappresenta un fondamentale punto di partenza. Nei prossimi mesi, infatti, le rappresentanze dei lavoratori verificheranno attentamente la piena attuazione degli impegni assunti dalla direzione, il rispetto delle tempistiche e il corretto riconoscimento delle professionalità.
L’obiettivo condiviso dalle organizzazioni sindacali resta quello di accompagnare gli investimenti con un sistema di relazioni industriali fondato sul dialogo e sulla partecipazione attiva. Sostenere questa fase di trasformazione attraverso il coinvolgimento dei dipendenti è ritenuto essenziale per far sì che lo sviluppo del sito di Cassano si traduca in nuove e concrete opportunità, garantendo il consolidamento dell’occupazione e mantenendo alta la capacità di attrarre ulteriori investimenti strategici nel territorio.




