Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per contrastare il sempre attuale e odioso fenomeno delle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, con un’attenzione particolare agli anziani. Dopo la serie di incontri effettuati nello scorso mese di giugno, la campagna di sensibilizzazione fa tappa in questi giorni di luglio nei principali supermercati e centri commerciali di Imperia e del suo hinterland, con l’obiettivo di informare direttamente i cittadini e fornire preziosi consigli per evitare i raggiri.
Le tappe della campagna informativa
L’iniziativa, pensata per intercettare le persone nei luoghi di maggiore affluenza e aggregazione, si articola in diverse giornate sul territorio provinciale. Ecco il calendario degli appuntamenti programmati per il mese di luglio:
- 15 luglio: I Carabinieri di Diano Marina hanno presidiato il locale punto vendita FUDI.
- 23 luglio (oggi): I militari di Imperia sono a disposizione dei cittadini presso il centro commerciale Bennet di Pontedassio.
- 26 luglio: I Carabinieri di Pieve di Teco incontreranno la popolazione lungo via Ponzoni, nel centro del paese.
I consigli dell’Arma per non farsi ingannare
Questi incontri rappresentano momenti fondamentali per mettere in guardia la cittadinanza sui numerosi rischi legati alle molteplici e sempre nuove tipologie di truffa. A tale scopo, l’Arma dei Carabinieri rinnova il suo invito a prestare la massima attenzione e raccomanda alcune regole d’oro da seguire in caso di emergenza:
- Nessuna richiesta di denaro o beni: Diffidare categoricamente dalle richieste telefoniche riguardanti consegne di denaro, gioielli, esecuzione di bonifici o altri tipi di pagamento. L’Arma ricorda che nessun vero Carabiniere avanzerebbe mai simili richieste.
- Interrompere la comunicazione: È fondamentale riagganciare immediatamente il telefono ogni volta che sorge anche solo il minimo dubbio sulla legittimità della chiamata ricevuta.
- Chiamare i soccorsi: Contattare subito e senza esitazione il numero unico di emergenza 112, segnalando l’accaduto anche se il tentativo di truffa non è andato a buon fine.


