Una violenta lite per futili motivi tra vicini di casa ha trasformato la notte del centro storico di Arquata Scrivia in un vero e proprio scenario da far west. Intorno alle quattro del mattino, nei pressi del palazzo comunale, una discussione scaturita da un presunto debito è degenerata nel sangue, sfociando prima in un accoltellamento e poi nell’esplosione di un colpo d’arma da fuoco. I Carabinieri sono intervenuti tempestivamente per disarmare i contendenti e riportare la calma, denunciando due uomini di 40 e 45 anni, finiti entrambi in ospedale.
L’escalation violenta sulle scale del condominio
L’episodio si è verificato nel cuore della notte. I protagonisti della vicenda sono due vicini di casa: un operaio di 40 anni e un disoccupato di 45. Entrambi, trovandosi in evidente stato di ebbrezza, hanno innescato un’accesa discussione sulla scalinata condominiale, motivata da un presunto debito legato a una compravendita privata. La situazione è rapidamente sfuggita di mano quando il più giovane dei due, al culmine del diverbio, ha impugnato un utensile da cucina sferrando una coltellata alla coscia del rivale.
La reazione armata e i soccorsi
L’uomo ferito ha immediatamente reagito: è rientrato precipitosamente nel proprio appartamento per prendere una pistola a salve (una scacciacani), esplodendo un colpo all’indirizzo dell’aggressore nel tentativo di intimidirlo.
A scongiurare il peggio è stato l’arrivo tempestivo dei Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi della Compagnia di Novi Ligure. I militari hanno disarmato gli uomini e riportato l’ordine, permettendo ai sanitari di intervenire in sicurezza. I due contendenti sono stati quindi trasportati in ospedale per ricevere le cure mediche necessarie alle ferite riportate e per smaltire lo stato di alterazione alcolica.
I provvedimenti e le accuse
Dopo aver ripristinato la sicurezza, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro sia dell’arma da taglio sia della pistola a salve utilizzate durante la colluttazione. Al termine degli accertamenti di rito, i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà.
Nello specifico, dovranno rispondere, a vario titolo, delle seguenti ipotesi di reato:
- Lesioni personali aggravate
- Esplosione pericolosa
- Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza
- Porto abusivo di oggetti atti a offendere



