L’arte della grande lirica si prepara a regalare emozioni al pubblico con un appuntamento da non perdere: la rappresentazione semiscenica del capolavoro “Cavalleria Rusticana”. L’evento, a ingresso totalmente libero, è organizzato con il prezioso patrocinio del Comune, del Cantiere Cultura e della Biblioteca. Protagonista sul palco sarà la Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate, storica e prestigiosa compagine corale che vanta tra le sue voci un artista del nostro territorio: il castelnovese Renzo Curone.
L’iniziativa e l’orgoglio del territorio
L’appuntamento musicale rappresenta un’importante occasione per avvicinare la cittadinanza al fascino e all’intensità del melodramma. A promuovere con entusiasmo l’iniziativa è proprio l’artista locale Renzo Curone, componente attivo del celebre coro novarese, il quale sottolinea come il concerto sia stato fortemente voluto e supportato dalle istituzioni per essere offerto a tutti “ad ingresso libero”.
La Schola Cantorum, con cui Curone svolge una regolare e intensa attività concertistica (in particolar modo nelle produzioni delle stagioni operistiche del Teatro Coccia di Novara), si prepara così a portare sul territorio un allestimento di grande impatto, i cui dettagli organizzativi completi sono affidati alla locandina ufficiale dell’evento.
Oltre un secolo di musica: la storia del coro
La Schola Cantorum San Gregorio Magno vanta radici antiche e un curriculum di altissimo livello. Fondata nel 1908 da don Gregorio Gambino, oggi la formazione è composta da circa settanta cantori non professionisti, mossi da una profonda passione e dedizione.
Una vera e propria svolta artistica è avvenuta a partire dal 1978 quando, sotto la sapiente direzione del Maestro Mauro Trombetta, il coro ha ampliato in modo significativo i propri orizzonti. Oltre alla tradizionale esecuzione di Messe, Mottetti, Cantate e Oratori, la compagine ha infatti iniziato ad affrontare con grande successo il complesso mondo del Melodramma.
Dai palcoscenici italiani alle tournée nel mondo
Dagli anni Ottanta ad oggi, la Schola Cantorum ha calcato i palcoscenici di innumerevoli teatri italiani (tra cui Susa, Savona, Sanremo, Genova, Piacenza, Brescia, Bergamo, Pavia e Modena) e internazionali (Montecarlo, Dresda, Istanbul). Negli ultimi anni partecipa attivamente alle esecuzioni in forma scenica presso il Teatro Coccia, affrontando titoli immortali come Macbeth, Norma, Tosca, La Traviata, Turandot e Carmen.
La caratura dell’ensemble è testimoniata da una serie di traguardi e collaborazioni d’eccellenza:
- I grandi Maestri: Il coro è stato diretto da bacchette di fama mondiale, tra cui Nello Santi, Richard Bonynge, Marcello Viotti, Claudio Scimone e Marcello Rota.
- Regie prestigiose: Ha collaborato con registi del calibro di Pierluigi Pizzi, Dario Argento, Paolo Poli, Sylvano Bussotti e Beppe de Tomasi.
- Le prime assolute: La compagine ha partecipato a storiche incisioni discografiche, come l’Aureliano in Palmira di Rossini, L’esule di Roma di Donizetti e la Medea di Pacini.
- Il respiro internazionale: Dopo aver rappresentato l’opera Carmen al Festival Tang Xianzu a Fuzhou (Cina), il coro si prepara a un’importante tournée in Marocco. Invitati dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, nel dicembre 2025 gli artisti si esibiranno a Rabat, Casablanca e Tangeri per l’esecuzione della Messa da requiem di Giuseppe Verdi.





