Una giornata all’insegna della memoria, dell’identità e del servizio alla comunità. Vallecrosia al Mare ha ospitato un partecipato raduno del gruppo locale degli Alpini, un evento che si è intrecciato con un’altra importante ricorrenza per il territorio: le celebrazioni per i 150 anni dell’opera salesiana e di Don Bosco. La manifestazione ha registrato una forte adesione da parte di cittadini, associazioni e rappresentanze istituzionali, tra cui l’assessore regionale Marco Scajola.
Il programma della manifestazione e i gemellaggi
La giornata di celebrazioni si è articolata attraverso diversi momenti solenni e ricchi di significato per l’intera comunità:
- L’evento si è aperto con l’ammassamento dei partecipanti in piazza ex Mercato dei Fiori.
- È seguita la tradizionale sfilata lungo le vie cittadine.
- Si è tenuta una commossa cerimonia presso il Monumento agli Alpini, culminata con la deposizione di una corona d’alloro per rendere gli onori ai Caduti.
- Nel corso della mattinata è stata scoperta una targa dedicata alla memoria dell’alpino Valerio Campagna, vittima del dovere scomparso nel 2003.
- Il gruppo locale, guidato dal capogruppo e presidente Giuseppe Turone, ha inoltre festeggiato i 10 anni di gemellaggio con il gruppo alpino di Luserna San Giovanni.
Il ricordo e le parole dell’assessore Scajola
L’assessore regionale Marco Scajola ha voluto sottolineare il profondo valore sociale ed educativo dell’iniziativa, unendo il ricordo degli Alpini all’impronta lasciata dai Salesiani a Vallecrosia:
“Gli Alpini rappresentano un patrimonio di valori, solidarietà e servizio che continua a essere un punto di riferimento per le nostre comunità – ha dichiarato l’assessore –. Occasioni come questa testimoniano un legame profondo con la storia e con le tradizioni del territorio, che vengono tramandate con impegno e dedizione. È particolarmente significativo che questo raduno si svolga nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’opera salesiana a Vallecrosia, una realtà che ha contribuito in modo decisivo alla crescita educativa e sociale della città”.
La conclusione del suo intervento è stata dedicata a un toccante tributo a chi ha sacrificato la propria vita per il Paese:
“Un pensiero commosso va a Valerio Campagna, vittima del dovere e a tutti i nostri giovani come Giorgio Langella e Tiziano Chierotti caduti in missione nel compimento del loro dovere. Il loro ricordo continua a vivere come esempio di coraggio, servizio e amore per la comunità, insieme alla vicinanza più sincera alle loro famiglie”.



