L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale in stretta sinergia con IPLA e Regione Piemonte, punta sulla prevenzione biologica e sul “pest control” integrato per tutelare la salute pubblica.
ACQUI TERME, 26 MAGGIO 2026 – Con l’innalzamento delle temperature stagionali, il Comune di Acqui Terme ha ufficialmente avviato le attività della campagna 2026 di monitoraggio e contrasto alla diffusione delle zanzare.
L’iniziativa di pest control integrato è promossa in stretta collaborazione con l’IPLA S.p.A. (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente) e con il cofinanziamento della Regione Piemonte. L’obiettivo prioritario è mappare la presenza dei vettori sul territorio e attuare tempestivi trattamenti larvicidi per prevenire la proliferazione di specie infestanti come la Zanzara Tigre e la Zanzara Comune (Culex pipiens), vettori di potenziali arbovirosi quali Dengue e West Nile Virus.
La fase operativa è già entrata nel vivo: nella mattinata del 20 maggio scorso è stato effettuato un primo e dettagliato sopralluogo congiunto tra i tecnici di IPLA e il personale dell’Ufficio Ecologia del Comune. Le attività di campionamento sul campo hanno consentito di acquisire una prima valutazione tecnica approfondita dello stato dell’infestazione presente sul territorio comunale. Nel corso della mattinata sono stati effettuati sopralluoghi sia nel centro storico sia nelle aree periferiche della città, comprese le zone limitrofe al depuratore comunale, considerate tra le più sensibili sotto il profilo dei potenziali siti di proliferazione delle zanzare.
Il sistema scientifico dei “Tombini Spia”
L’attenzione degli esperti si è concentrata in particolare sui cosiddetti “tombini spia”, costituiti da 15 punti di monitoraggio distribuiti in aree strategiche della città. Tali siti vengono sottoposti a controlli periodici prima e dopo i trattamenti larvicidi, al fine di raccogliere dati oggettivi sull’andamento dell’infestazione e sull’efficacia degli interventi eseguiti.
Il sistema dei “tombini spia” rappresenta uno strumento tecnico fondamentale per la valutazione della dinamica dell’infestazione e per la pianificazione delle successive strategie di contenimento. L’attività ha, inoltre, permesso di raccogliere ulteriori informazioni sulla distribuzione dei focolai larvali e sulle principali criticità ambientali segnalate dall’Ufficio Ecologia, con particolare attenzione agli ambienti potenzialmente favorevoli allo sviluppo degli infestanti.
Focus sull’area termale: chiarimenti tecnici sulla piscina monumentale
Nel corso delle verifiche particolare attenzione è stata rivolta alla piscina monumentale.
In merito a questo specifico sito, come noto di proprietà privata, IPLA ha specificato che essendo costantemente piena d’acqua non costituisce un pericolo di proliferazione delle zanzare. Gli esperti spiegano che l’eventuale svuotamento della struttura risulterebbe paradossalmente peggiore sotto il profilo sanitario: la formazione di piccoli ristagni d’acqua residui di pochi centimetri sul fondo creerebbe l’ambiente ideale per la deposizione delle uova.
Il parere di IPLA avvalora le risultanze del monitoraggio condotto sul sito nel corso degli anni: a seguito dei controlli ordinati dal Comune almeno due volte l’anno ed effettuati da ASL AL non sono mai state riscontrate criticità grazie ai trattamenti che vengono effettuati dal privato sulle acque della piscina. L’Amministrazione mantiene come sempre alta l’attenzione attraverso ulteriori verifiche periodiche programmate, avvalendosi dei tecnici esperti di IPLA di concerto con l’ASL-AL e provvedendo ad impartire le normali prescrizioni preventive al soggetto privato interessato.
Al termine delle operazioni sul campo, i tecnici di IPLA hanno espresso un giudizio molto positivo sullo stato generale della città, rilasciando la seguente dichiarazione ufficiale all’interno della relazione tecnica:
“Nel complesso, il Comune di Acqui Terme si presenta come una realtà urbana ordinata, curata e accogliente, condizione che rappresenta un elemento favorevole per le attività di prevenzione, monitoraggio e gestione integrata del territorio(…) sono state individuate con i funzionari comunali le postazioni di monitoraggio settimanale degli adulti e le postazioni di ovitrappole per il monitoraggio della zanzara tigre (Aedes albopictus) ed eventuali nuove specie segnalate in Piemonte (Aedes koreicus ed Aedes japonicus)”.




