La Sacra di San Michele

In Provincia di Torino

v’è la Sacra di San Michele.

Lassù s’arriva adagino,

pel sentier assai disagevole.

– o = O = o –

Che spettacolo grandioso!

La montagna, la collina, la pianura:

allo sguardo un insieme armonioso,

gran miracolo di mamma natura.

– o = O = o –

Quassù, dall’anno mille,

s’erge il Monumento secolare:

dalla pace alle scintille,

ogni pietra sa raccontare.

– o = O = o –

La lunga, ripida scalinata

porta alla Chiesa Consacrata.

San Michele n’è il Protettore,

ben armato per cacciar il tentatore.

Quando questo sarà allontanato,

il Tempio invita ad entrare

per restare inginocchiato,

nel silenzio … a pregare.

– o = O = o –

In sordina s’ode il Canto Gregoriano

suggestivo, armonioso, d’ascoltare

ciascun toccante brano,

concentrati, ai piedi dell’altare.

– o = O = o –

Creato di Benedettini,

quale baluardo religioso,

invita alla visita i pellegrini

a tornar con spirito gioioso.

                                                   Franco Montaldo