TORTONA – Una notte di apprensione per i residenti di un condominio in via Fermi. Tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio, un incendio è divampato nei locali interrati dello stabile, originato da un’auto elettrica in fase di ricarica all’interno di un garage privato.

L’allarme e l’intervento

Le fiamme sono nate intorno alla mezzanotte e mezza. All’arrivo dei Vigili del Fuoco, la situazione appariva già critica: la parte posteriore della vettura era completamente avvolta dal rogo. Il fumo denso e acre, sprigionatosi dalla combustione delle componenti del veicolo, ha rapidamente superato le porte tagliafuoco delle cantine, filtrando nel vano scale e invadendo i piani superiori del palazzo.

Per garantire la sicurezza dei residenti, è stato disposto l’immediato allontanamento di una dozzina di famiglie. Gli abitanti sono rimasti fuori dalle proprie abitazioni per diverse ore, monitorati dal personale di soccorso, in attesa che i livelli di monossido di carbonio nell’aria tornassero entro i parametri di sicurezza.

Il bilancio

Fortunatamente, nonostante lo spavento e la densa coltre di fumo, non si registrano feriti o intossicati: nessuno dei condomini ha avuto bisogno di cure mediche specifiche. Solo il garage in cui é bruciata l’auto è stato dichiarato inagibile, mentre tutto il resto dello stabile no.

Sul posto hanno operato congiuntamente:

  • Una squadra dei Vigili del Fuoco di Tortona;
  • Un’autobotte del comando provinciale di Alessandria;
  • I Carabinieri, impegnati nei rilievi e nella gestione dell’ordine pubblico durante l’evacuazione.

Operazioni concluse all’alba

L’intervento è stato lungo e complesso, terminando solo intorno alle 3:45 del mattino, quando i locali sono stati messi in sicurezza e dichiarati nuovamente agibili dopo la completa aerazione degli ambienti. Restano ora da accertare le cause esatte del malfunzionamento che ha innescato il rogo durante il ciclo di ricarica.

FOTO DI REPERTORIO