Prosegue il percorso del Perosi Festival 2026, che anche quest’anno rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della grande musica e dei giovani talenti attraverso una prestigiosa anteprima primaverile dedicata ai concerti sinfonici dei Conservatori italiani.

Dopo il successo del primo appuntamento, il Festival propone un nuovo importante evento in programma sabato 24 maggio 2026, nella suggestiva cornice della Cattedrale di Tortona, luogo simbolo della spiritualità e della tradizione musicale cittadina, profondamente legato alla figura di Lorenzo Perosi.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto culturale che vede Tortona sempre più protagonista come “Città della Musica”, proseguendo un percorso avviato ormai da dieci anni e capace di consolidare il ruolo del territorio come centro di produzione, formazione e diffusione culturale.

Il concerto del 24 maggio si inserisce inoltre nel clima di grande partecipazione che accompagnerà AssaggiaTortona, creando un dialogo tra cultura, musica e valorizzazione del territorio.

La Cattedrale e il Perosi Festival si aprono così alla città e ai suoi visitatori in una forma nuova, quasi come un grande concerto “a cielo aperto”: un momento nel quale chi sarà ospite a Tortona potrà concedersi, dalle 18.00 alle 19.30, una pausa di arte, spiritualità e bellezza musicale prima di immergersi nei sapori e nell’atmosfera della manifestazione cittadina.

Il Perosi Festival conferma quindi la propria vocazione a essere un evento sempre più integrato nel tessuto culturale locale, contribuendo concretamente a rafforzare l’identità di Tortona come città della musica e città della cultura.

Ospite della serata sarà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Novara, una delle realtà più qualificate del panorama formativo musicale italiano, diretta dal Maestro Nicola Paszkowski, interprete apprezzato per la sua intensa attività concertistica e per il lavoro svolto con le giovani orchestre.

Il concerto rappresenta un’ulteriore tappa della collaborazione tra il Perosi Festival e i Conservatori italiani, una sinergia pensata per valorizzare le nuove generazioni di musicisti e offrire al pubblico occasioni di ascolto di altissimo livello artistico.

La serata accompagnerà il pubblico in un percorso musicale di grande eleganza e intensità espressiva, attraversando alcune delle più raffinate pagine del repertorio europeo tra Settecento e Novecento.

Ad aprire il concerto sarà la celebre Sinfonia Concertante K 364 in mi bemolle maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, capolavoro assoluto del classicismo viennese per violino, viola e orchestra, interpretato dai solisti Federico Nogarotto al violino e Laurent Telloli alla viola.

Il programma proseguirà con la poetica atmosfera della “Pavane pour une infante défunte” di Maurice Ravel, pagina orchestrale tra le più amate del compositore francese, caratterizzata da grande delicatezza timbrica e raffinata eleganza sonora.

A concludere la serata sarà il Notturno n.1 op.70 di Giuseppe Martucci, compositore simbolo del sinfonismo italiano tra Ottocento e Novecento, autore che seppe coniugare il lirismo italiano con la grande tradizione orchestrale europea.

Il concerto conferma il ruolo della Cattedrale di Tortona non soltanto come luogo spirituale, ma anche come spazio privilegiato di incontro culturale e artistico, capace di accogliere eventi di grande valore musicale in dialogo con la storia e l’identità della città.

Il Perosi Festival continua così a promuovere una cultura accessibile e partecipata, nella convinzione che la musica rappresenti uno strumento fondamentale di crescita collettiva, dialogo e valorizzazione del territorio.

Il concerto sarà a ingresso gratuito. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata attraverso la piattaforma disponibile sul sito ufficiale: www.lorenzoperosi.net

Questa anteprima del Perosi Festival 2026 non è solo un momento celebrativo, ma anche un segnale forte di continuità e crescita. I 70 anni dalla scomparsa di Perosi rappresentano un’occasione per riscoprire l’attualità della sua musica, mentre i 10 anni del Festival e del progetto “Tortona Città della Musica” testimoniano un percorso concreto di sviluppo culturale e territoriale. La città di Tortona si conferma così polo culturale di riferimento, capace di coniugare memoria e innovazione, tradizione e nuove generazioni, in un dialogo continuo tra passato e futuro.

Un progetto di tale respiro, frutto del Protocollo d’Intesa “Perosi 60: Tortona città della musica”, è reso possibile dal sostegno delle istituzioni e, in particolare, delle Fondazioni Bancarie:• Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona• Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria• Fondazione CRT

Grazie al loro contributo strategico, tutti i concerti saranno a ingresso gratuito, per garantire un accesso aperto e inclusivo alla cultura.