Importante traguardo per il Collegio Nazionale dell’Ordine, celebrato nell’aula magna di via Trotti alla presenza delle massime autorità. Tra memoria storica e innovazione tecnologica, l’annuncio più atteso: da settembre prenderà il via un nuovo corso di laurea abilitante nei locali di via Morbelli.
Una professione che ha attraversato le epoche, accompagnando i cambiamenti della società e trasformando le idee in progetti concreti. Nella mattinata del 28 maggio, l’aula magna dell’Istituto Vinci Nervi Fermi di via Trotti ad Alessandria ha ospitato le celebrazioni per un traguardo storico di assoluto rilievo: i centocinquanta anni dalla nascita del Collegio Nazionale dell’Ordine dei Geometri.
L’evento ha riunito un vasto parterre di autorità, istituzioni e professionisti del settore, offrendo l’occasione per ripercorrere le origini della democratica e umile Alessandria, città che un secolo e mezzo fa gettò le basi della professione facendosi vero e proprio “antemurale d’Italia”. Ad aprire i lavori è stata l’attesa presentazione del libro “Oltre la misura”, opera scritta da Roberto Livraghi.
A fare gli onori di casa è stato Antonio Francesco Penna, presidente dell’Ordine, che ha evidenziato il valore storico dell’anniversario: «Oggi restituiamo un pezzo di storia alla città di Alessandria. Abbiamo ricostruito un tassello del passato e quella città, democratica in uno stato monarchico, si è rivelata luogo di idee e di progresso. Il Collegio raccoglie con entusiasmo questo testimone e lo porta avanti nel migliore dei modi, per migliorare la comunità e la società».
Il profondo legame che unisce l’Ordine alla provincia è stato ribadito dal Prefetto, Alessandra Vinciguerra. Nel suo intervento ha sottolineato come i geometri abbiano sempre saputo conciliare le trasformazioni tecnologiche e legislative: «Un grande impegno per la formazione del futuro: quella del geometra è una professione che richiede studio ma può dare incredibili soddisfazioni e trasformare il territorio».
La scuola del futuro e la nuova laurea triennale
A tracciare le linee guida per i professionisti di domani è stato il Dirigente Scolastico Filippo Pelizza, che ha illustrato gli ingenti investimenti messi in campo per rendere la didattica sempre più all’avanguardia: dal rinnovo degli strumenti all’innovativa aula immersiva, passando per i visori che permettono ai ragazzi di simulare l’esperienza del cantiere in totale sicurezza, fino ai corsi per l’utilizzo di droni termici organizzati in stretta collaborazione con la Protezione Civile.
Ma la vera e propria svolta formativa arriverà dopo l’estate: «In questo contesto di attenzione e cura si inserisce la collaborazione con il mondo universitario — ha annunciato Pelizza —. Introdurremo, da settembre, un corso di laurea che permetterà agli studenti di proseguire il proprio percorso di studi nei locali di via Morbelli, arrivando ad ottenere una laurea triennale abilitante. Per guardare al domani, senza allontanarci dalle nostre radici».
Un progetto ambizioso reso possibile grazie alla fitta rete accademica. Domenico Sguerso, in rappresentanza dell’Università di Genova, ha rimarcato l’importanza di una collaborazione che permette di scendere sul campo con attività operative, andando incontro alle reali esigenze del territorio. Sulla stessa lunghezza d’onda Marica Franzini (Università di Pavia), che ha evidenziato come la storica convenzione siglata con l’Ordine consenta agli studenti di effettuare tirocini non solo nel territorio di appartenenza, ma anche all’estero, unendo didattica e professionalità.
Sinergia istituzionale per la crescita del territorio
Il plauso per questa iniziativa di ampio respiro è arrivato da Roberto Livraghi, in veste di consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, che ha ricordato come l’investimento in cultura e istruzione sia il segno distintivo di una “buona comunità”, specialmente nell’era dell’Intelligenza Artificiale.
Piena soddisfazione è stata espressa anche da Enrico Bussalino, assessore della Regione Piemonte, che ha lodato la preziosa sinergia tra il Collegio, l’Istituto e le Università: un vero e proprio polo formativo in grado di sfornare tecnici specializzati per un territorio a forte vocazione logistica, mantenendo altissima l’attenzione verso la tutela dell’ambiente.
A chiudere il cerchio istituzionale è intervenuto il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante. Facendo esplicito riferimento ai recenti dati pubblicati il 27 maggio dal Sole24Ore nell’Indagine sulla qualità della vita, il primo cittadino ha ribadito la centralità della categoria: «Il ruolo del geometra sarà vitale per la crescita e il progresso del nostro territorio. Alessandria ha insegnato, centocinquanta anni fa, l’importanza di essere democratica e oggi abbiamo la responsabilità di accogliere i nuovi alessandrini che ci sceglieranno. Per farlo, servono le professioni per le costruzioni, per la tutela ambientale».
A corollario della ricca mattinata di celebrazioni, i presenti hanno potuto assistere alla proiezione di uno speciale filmato dedicato all’indirizzo CAT (Costruzione Ambiente Territorio) dell’Istituto Vinci Nervi Fermi Migliara, realizzato dal professor Fabio Fossati con la preziosa collaborazione degli studenti della classe 5CA.




