Turismo, cultura, enogastronomia sono le direttrici sulle quali si muoverà la 34esima edizione del “Grand Prix Bordino”, programmata dal 5 al 7 giugno 2026 e svolta sotto la regia del Veteran Car Club Bordino di Alessandria, con il Patrocino della Città di Alessandria.

La destinazione sarà le Cinque Terre, incluse nella World Heritage List dell’UNESCO e dei territori limitrofi. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, conosciuti nel mondo per la loro rara bellezza, offriranno ai partecipanti paesaggi esclusivi immersi nella natura tra terrazzamenti di muri a secco, vigneti, oliveti.

Gli eventi facenti parte del Circuito Tricolore ASI – un format rivolto a promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei territori, a bordo di auto storiche e patrocinato dai Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dal Ministero della Cultura, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e da Rai Isoradio, – offrono al pubblico e partecipanti un impareggiabile connubio di eccellenze del made in Italy: bellezze paesaggistiche e architettoniche, enogastronomia, proposte culturali e il buon vivere. Il tutto associato al fascino senza tempo dei motori storici.

Le auto arriveranno venerdì 5 giugno a partire dalle ore 12 e parcheggeranno in piazza della Libertà, fino alle ore 16. A seguire una sfilata nel Centro Città e poi le auto si dirigeranno a Sestri Levante. Sabato 6 giugno il corteo arriverà a La Spezia, percorrendo strade con panorami mozzafiato a picco sul mare, per visitare il Museo del mare, tra i più antichi al mondo. Il pranzo avrà luogo sulla terrazza panoramica della base dell’Aeronautica Militare di Cadimare, dalla quale si gode una vista mozza fiato sul Golfo della Spezia, proprio dove si trova ancora l’ufficio di Italo Balbo, aperta in occasione di eventi speciali. Il pomeriggio è dedicato alla visita delle Cinque Terre, dove una nave dedicata offrirà ai partecipanti la possibilità di osservare da vicino queste cinque meraviglie scolpite nella natura. La cena è prevista nel Golfo dei Poeti a Porto Venere – incantevole paese caratteristico per le sue case alte, strette dai colori forti (rosso e giallo) che si affacciano sul porto e contornato da un bellissimo golfo con le isole: Palmaria, il Tino e il Tinetto. Domenica rientro in Piemonte per la chiusura e le premiazioni.

Di elevatissimo livello, come d’abitudine, le vetture partecipanti, con una consistente presenza di equipaggi provenienti dalla Francia, Svizzera, Germania e naturalmente Italia. Presenti i marchi più blasonati al mondo: Bugatti, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Maserati, Abarth. Mezzi molto importanti provenienti dai musei e da collezioni private. Il Gran Prix non è solo auto. I partecipanti indosseranno vestiti dell’epoca in rapporto al periodo della vettura che presenteranno.

La manifestazione viene riproposta ogni anno grazie alle Istituzioni: Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte Comune di Alessandria e La Spezia, e agli “amici” la Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, Sogeri, Pico Maccario.

Altre informazioni, immagini comprese, sono disponibili su www.pbordino.com.

Il Vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini dichiara: “Il ‘Grand Prix Bordino’ rappresenta un appuntamento di grande valore per Alessandria, capace di unire tradizione, promozione del territorio e attrattività turistica. Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’identità della nostra Città, valorizzandone la storia e creando al tempo stesso importanti ricadute anche per lo sviluppo complessivo economico locale. Alessandria conferma ancora una volta la propria vocazione a ospitare eventi di qualità, in grado di richiamare visitatori, appassionati e operatori da tutta Italia e anche dall’estero, quest’anno ponendosi la meta delle Cinque Terre, patrimonio dell’Unesco, per cui il ‘Bordino’ si fa vettore di aspettativa della bellezza. Un viaggio che arriva fino al Golfo dei Poeti e Porto Venere confermando un noto controcanto ligure-piemontese. Tutte le edizioni rinsaldano non solo il legame con la storia dell’automobilismo italiano e alessandrino ma vogliono ricordare la memoria del grande automobilista Pietro Bordino che morì nell’aprile del 1928 durante le prove del Circuito di Alessandria. Dunque il ‘Bordino’ diviene memoria storico-sportiva e umana, passando tra i vezzi colti del collezionismo e la capacità di nutrire le migliori istanze di un club di prestigio”.

“Mettere a calendario il Grand Prix Bordino ci fa sempre molto piacere, poiché è importante ricordare che la nostra città ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del motorismo per un decennio, tra gli anni venti e trenta del secolo scorso – commenta Antonio Traversa, Presidente del Club Bordino e Consigliere Federale di ASI (Automotoclub Storico Italiano), l’Ente riconosciuto dallo stato quale custode della cultura del motorismo storico in Italia, tutelando oltre 150.000 appassionati N.d.R. – Quest’anno l’evento avrà come meta le Cinque Terre, con i suoi panorami e bellezze paesaggistiche. In questo modo la manifestazione si pone come fattore incrementale del turismo, visto che saranno coinvolte oltre 150 persone. Desideriamo dare il nostro piccolo aiuto a questo settore, oggi non ancora sfruttato pienamente”.