Gli ambienti chic del “Ridotto” del Teatro Civico di Tortona si sono rivelati l’ideale per la mostra programmata dall’Amministrazione comunale e inaugurata domenica 26 aprile dall’assessore Fabio Morreale, in concomitanza con la fiera primaverile delle anticaglie, ha visto una grande affluenza di pubblico nelle eleganti sale del Ridotto del teatro Civico dove sono esposti, fino al 31 maggio, gli originali ad acquerello realizzati da Donatella Gabba per le 37 edizioni di Cantarà e Catanaj.

E’ del dicembre 1989 la prima Fiera delle anticaglie, il cui titolo prende spunto dal dialetto tortonese, per indicare “cantarani (o cassettoni) e cianfrusaglie” e la prima locandina ad acquerello, ispirata ai manifesti Art Nouveau e Decò (con omaggi  nelle figure in primo piano ai più importanti cartellonisti di quel periodo, da Mucha, a Dudovjch e a Rockwell)  che tanto è piaciuta ai collezionisti e alle varie amministrazioni comunali, è quella che ha dato l’impostazione per tutte le altre, che si sono susseguite senza interruzioni fino a quella del 2026 che vuole essere un omaggio al grande musicista tortonese Lorenzo Perosi, a settant’anni dalla morte.

Nel 1999, in occasione del 10° anno di Cantarà e Catanaj, era stata realizzata una ristampa delle prime dieci locandine, in un elegante album con copertina natalizia, sempre ad acquarello, il cui originale è esposto all’ingresso nel salone del Ridotto, accanto ad altri due interessanti acquerelli di Donatella Gabba, nati da un’idea di Carletto Sterpone e molto ammirati durante l’inaugurazione di ieri, realizzati per le prime due edizioni (del 1996 e del ’97) di Assaggia Tortona, importante manifestazione che si svolge da trent’anni nel centro storico della nostra città.

Nel 2012, grazie ad Armando Bergaglio, il calendario storico “U Tacuei ‘d Turtona” viene interamente dedicato a dodici locandine di Cantarà e Catanaj e le diverse amministrazioni comunali che si sono susseguite negli anni hanno continuato a proporre, insieme alle locandine, anche manifesti e cartoline da collezione che, in parte, sono esposti in questa mostra.

Gli angoli meno noti di Tortona, che durante l’inaugurazione hanno particolarmente incuriosito diversi visitatori, sono stati quelli rappresentati nelle locandine del 1994 del 2012 e del 2019, rispettivamente con il Cortile della Trinità (tra via Emilia e via S. Marziano), con il gazebo orientaleggiante di Corso Leoniero, di epoca Liberty, giunto a Tortona dall’esposizione universale di Torino del 1902  per essere ricollocato nel giardino di una villa neogotica (da tempo demolita) e oggi soffocato dalle costruzioni adiacenti e con il Torrione, altra curiosa costruzione in stile neogotico che caratterizza la campagna tortonese in direzione di Castelnuovo Scrivia.

Gli acquerelli esposti si sono rivelati un contributo alla riscoperta e alla salvaguardia di ciò che è parte integrante del nostro patrimonio artistico-culturale, aprendo il via alla valorizzazione di angoli che pochi conoscono, ma che ancora sopravvivono tra costruzioni recenti e poco consone ad un centro storico che mantiene comunque una sua dignità e valenza; visto l’interesse suscitato da questa mostra, alcuni intervenuti hanno proposto l’idea della realizzazione di una pubblicazione che raccolga tutte le locandine realizzate dal 1989, magari fra tre anni, in occasione dei quarant’anni di Cantarà e Catanaj.

La mostra è aperta fino al 31 maggio con i seguenti orari:

lunedì 14,00-18,00

martedì, giovedì e venerdì 9,00-18,00

mercoledì 9,00-14,00

sabato e domenica 16,00-19,00