Lo “Studio di figura maschile” (figura centrale del “Quarto Stato”) di Giuseppe Pellizza da Volpedo datata 1894-95, di proprietà comunale, ha lasciato nei giorni scorsi il Museo Civico cittadino per approdare all’interno della mostra “Pellizza e Ballero. La divina luce”, in allestimento presso il MAN Museo d’arte Provincia di Nuoro. L’esposizione verrà inaugurata il prossimo 13 marzo e sarà aperta al pubblico fino al 14 giugno 2026.

L’opera “Studio di figura maschile” è stata richiesta in prestito per il suo significato allusivo alle tensioni sociali di un’epoca di grandi speranze. Il carboncino su carta da spolvero fu acquistato dall’Amministrazione comunale nel 1940 da Nerina Del Conte Pellizza unitamente al dipinto “L’annegato” dello stesso autore. Il disegno rappresenta la figura maschile centrale del ‘Quarto Stato’, quella del contadino in maniche di camicia e farsetto che avanza con decisione verso l’osservatore. Il volto teso e lo sguardo deciso avanzano verso un futuro greve di minacce e sfide.