Si è svolto oggi in Camera di Commercio a Imperia, l’incontro dedicato alle conclusioni del progetto PNRR “Green Communities”, un’iniziativa strategica per il rilancio e la valorizzazione delle aree interne del territorio imperiese, con particolare riferimento alla Valle Impero e all’Alta Valle Arroscia. Ad aprire i lavori l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana. Presenti inoltre il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi, il presidente delle Green Communities, Fabio Natta e il sindaco di Pontedassio Fulvio Pezzuto.
“Il progetto Green Communities rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro territorio – ha detto l’assessore Alessandro Piana –. Parliamo di un’iniziativa che coinvolge ben 19 Comuni, di cui ringrazio i sindaci, di un’area vasta e ricca di identità, storia e risorse ambientali e agricole. Le aree interne della Liguria non sono marginali, ma strategiche: qui si custodiscono paesaggi unici, biodiversità e produzioni di qualità che meritano di essere valorizzate”.
Finanziato con oltre 3,1 milioni di euro nell’ambito del PNRR, “Green Communities” punta a promuovere uno sviluppo sostenibile attraverso la gestione efficiente delle risorse naturali, il potenziamento delle energie rinnovabili, una pianificazione territoriale innovativa e nuove forme di turismo legate alla natura.
“Il quadro finanziario testimonia una collaborazione istituzionale efficace tra Stato, Regione e Provincia – ha aggiunto Piana –. La sfida è trasformare criticità come spopolamento, riduzione dei servizi e cambiamenti climatici in opportunità concrete di crescita. Il PNRR è una leva straordinaria per rafforzare le comunità locali e costruire un futuro più sostenibile e competitivo”.
“La Camera di Commercio Riviere di Liguria è convintamente compartecipe di questo progetto, insieme alla Provincia di Imperia, agli otto comuni coinvolti delle valli Impero e Arroscia e alla DMO Riviera dei Fiori – dice Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria-. Una sinergia concreta tra pubblico e privato che dimostra come il territorio sappia fare squadra: abbiamo intercettato la volontà degli operatori, delle imprese e degli enti pubblici, trasformandola in un percorso condiviso di sviluppo. Non è un punto di arrivo – prosegue Lupi – ma un passaggio: oggi raccontiamo il lavoro svolto, ma soprattutto rinnoviamo un impegno per il futuro. C’è entusiasmo, partecipazione, visione. Le green communities rappresentano una grande opportunità per coniugare crescita economica e sostenibilità, mettendo al centro le risorse locali. Il focus sul recupero delle foreste antiche e dei nostri boschi storici è emblematico: parliamo di un patrimonio identitario, ambientale ed economico che può generare valore nel tempo. Gli studi realizzati ci offrono basi solide per intervenire in modo consapevole e innovativo. È così che immaginiamo il futuro: radicato nella storia, ma capace di guardare avanti con responsabilità e ambizione”.
“Per Pontedassio e per l’intero comprensorio questa è un’occasione concreta per rafforzare la collaborazione tra Comuni e costruire un percorso condiviso di sviluppo – dice il sindaco di Pontedassio Fulvio Pezzuto –. Il progetto Green Communities ci permette di valorizzare le nostre risorse ambientali e agricole, migliorare i servizi e rendere il territorio più attrattivo per cittadini, imprese e turismo. È un investimento sul futuro delle nostre comunità, che punta a contrastare lo spopolamento e a creare nuove opportunità”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Regione Liguria a sostegno dei territori rurali e delle aree interne, con l’obiettivo di rafforzarne l’attrattività, sostenere il tessuto produttivo locale e promuovere modelli di sviluppo integrati e sostenibili.



