Castellazzo Bormida – Sabato 28 febbraio alle 17:00, per il ciclo “Biblioteca in Giallo”, la Biblioteca Comunale “Francesco Poggio” ospiterà Bruno Volpi e il suo ultimo romanzo “Ritratto di nobildonna” (Damster Edizioni, 2025), vincitore del prestigioso Concorso Letterario Nazionale “Giallo Festival” 2025 nel marzo scorso a Bologna.

Nella suggestiva cornice della Sala del Consiglio Comunale, l’autore dialogherà con lo scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino.

Il romanzo, ambientato tra Alessandria e Ovada, prende le mosse dall’omicidio di Ignazio Riva. È il 18 Ottobre 2016 quando, nel salone della sua lussuosa villa sulle colline del Monferrato Ovadese, viene rinvenuto il corpo senza vita del notissimo critico d’arte e opinionista televisivo.

Una brutta gatta da pelare per il capitano dei carabinieri Sofia Crisalide, trentacinquenne sui generis che alla divisa preferisce un abbigliamento da figlia dei fiori. L’indagine la porta a trovarsi, come era già accaduto in passato, fianco a fianco con una giornalista di cronaca nera della redazione alessandrina del quotidiano “La Stampa”, Marina Pernaccioni.

Coetanee, single, diventate amiche in occasione di precedenti indagini, Sofia e Marina sembrano avere un unico punto di scontro: sono entrambe attratte dal magistrato Alberto Locatelli, P.M. incaricato del caso, uomo di grande fascino.

Il delitto viene subito messo in relazione con quanto accaduto il giorno precedente. Durante la presentazione alla stampa e agli esperti del settore di un’opera sensazionale giunta ad arricchire la mostra sull’Ottocento Italiano allestita nelle sale di Palazzo Rovereto ad Alessandria, Riva aveva dichiarato pubblicamente che si trattava di un falso.

Un’accusa particolarmente pericolosa per l’organizzatore Giovanni Nigido, la sua giovane collaboratrice Paola Musso e la nota e affascinante esperta d’arte Dorotea Bensi, a cui andava il merito di aver portato in mostra l’opera, un ritratto di nobildonna attribuito al noto pittore ferrarese Giovanni Boldini e presentato come un vero e proprio capolavoro ritrovato.

L’indagine si complica giorno dopo giorno, svelando un vero e proprio intreccio di truffe, ambizioni e vendette personali, fino alla rivelazione finale che cambierà ogni prospettiva.

Bruno Volpi, alessandrino, laureato in Scienze Geologiche, esordisce nel mondo letterario con il personaggio del Commissario di Polizia Luigi Badalotti, inguaribile buongustaio, taglia 54, impermeabile chiaro e Borsalino ben calato in testa. Le sue indagini diventano un modo per raccontare Alessandria. Con Erba Moly Editore pubblica nel 2019 il romanzo “L’occhio di drago – la prima indagine del commissario Badalotti”, vincitore assoluto del Premio Nazionale La Quercia del Myr 2020 e citato nel saggio di Luca Crovi “Storia del giallo italiano”. Seguono nel 2021 “Come in un labirinto di specchi” (Vincitore del Premio Nazionale Giallo indipendente 2022 e Menzione Speciale al Premio Internazionale Ceresio in Giallo 2022) e, nel 2023, “Il tesoro della baronessa”.

Bruno Volpi svolge laboratori di lettura e scrittura creativa, in ambito scolastico ed extrascolastico. Le raccolte di favole “Mamma, ti racconto una storia!” (2019) e “Aggiungi un posto in favola!” (2021), entrambe pubblicate da Laura Capone Editore, sono state oggetto di menzione speciale Letteratura per Ragazzi al Concorso Internazionale Massa, Città Fiabesca.

Con lo stesso editore, ha pubblicato due romanzi ambientati nel mondo dell’arte “La Tavolozza dell’Anima” (2020), Attestato di Merito al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti 2021, e, due anni dopo, “Chiaroscuri di donna”, Menzione d’Onore al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Alda Merini 2023.