Comune, Scuole e Anpi hanno organizzato una mattinata di proposte significative, per celebrare la Giornata della Memoria, ricordare la Shoah e l’Olocausto e far riflettere i giovani sui valori che forgiano la coscienza e che educano al coraggio di dire NO alla sopraffazione, anche nei rapporti interpersonali della vita quotidiana.

Presso la Sala “G. Berri” del Comune, la prof. M.Grazia Milani, ricercatrice ed autrice di numerosi libri di storia, ha presentato e illustrato agli studenti delle classi terza della secondaria di primo grado un suo articolato video in power point, con immagini e musiche molto coinvolgenti, al fine di spiegare come nacque e si diffuse il progetto di esclusione, persecuzione e deportazione degli ebrei e di tutte le persone diverse e scomode per il regime nazista: dai dissidenti agli zingari, dagli omosessuali agli handicappati e  ai testimoni di Geova. Numerosi e inevitabili alcuni parallelismi tra il passato e l’attualità.

Il momento della commemorazione, certamente il più tradizionale e coinvolgente, è stato il corteo degli alunni dell’ultimo anno della Primaria e di tutte le classi della Secondaria, i quali, insieme a Professori, vice Sindaco, Amministratori, genitori, nonni, cittadini e rappresentanti di varie associazioni con i loro labari, hanno raggiunto a piedi il Cimitero. Qui, dopo gli interventi della Vice Sindaco Marialuisa Ricotti, dell’Assessore Lorenzo Mazza e del Presidente della sezione locale dell’Anpi Fabio Gandi, i ragazzi, guidati dal prof. di musica Campese e da altri insegnanti, hanno recitato, letto, cantato e mostrato quanto hanno preparato per il Giorno della Memoria 2026. Le loro letture sono state accurate e molto significative. I presenti hanno applaudito i ragazzi con sincera ammirazione per la loro preparazione.