TORTONA – Volge alla conclusione il Perosi Festival 2025 con un appuntamento di alto valore artistico, spirituale e simbolico: domenica 11 gennaio 2026 alle ore 18.30, nella Cattedrale di Tortona, si terrà il concerto vocale-strumentale “Musica sacra tra Tortona e Genova – Gemellaggio musicale tra le due Diocesi”, inserito nel cammino del Festival nel segno del Giubileo e della musica come linguaggio di comunione.

Il concerto rappresenta un significativo momento di incontro tra le tradizioni musicali sacre delle Diocesi di Tortona e Genova, attraverso un ampio programma che intreccia pagine di Lorenzo Perosi e di importanti compositori liguri e italiani del Novecento, accanto a un omaggio a Felix Mendelssohn.

Protagonisti della serata saranno l’Orchestra “Concentus Don Luigi Porro”, la Cappella Musicale della Cattedrale di San Lorenzo di Genova, il Coro G.B. Chiossone di Arenzano, il Gruppo vocale Jubilus e il Polyphoniae Studium di Genova, riuniti per questa speciale occasione sotto la direzione del Maestro Giovanni Porcile.

Le parti solistiche saranno affidate alla voce bianca Paloma Savid (in collaborazione con l’Istituto “S. Pertini”) e al mezzosoprano Paola Pittaluga, interprete di riconosciuta sensibilità nel repertorio sacro.

Il programma propone un ricco percorso mariano e liturgico che comprende composizioni di Perosi, Porro, Borzone, Campodonico, Pedemonte, Ferro, Mendelssohn e Refice, con l’esecuzione, tra gli altri, del Magnificat, dell’Ave verum e del Regina Coeli di Lorenzo Perosi, accanto a pagine di Don Luigi Porro e di compositori legati alla tradizione musicale genovese e ligure.

Il concerto nasce nel solco delle celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Don Luigi Porro, storico direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di San Lorenzo di Genova, docente e compositore, e rappresenta la naturale prosecuzione del dialogo avviato tra le due Diocesi dopo il concerto commemorativo tenutosi lo scorso ottobre a Genova. Da questo incontro è scaturita l’idea di un vero e proprio gemellaggio musicale, che trova nella figura di Perosi un punto di riferimento comune e un patrimonio spirituale condiviso.

Il “Concentus – Don Luigi Porro”, costituitosi nel 2025, riunisce musicisti che hanno collaborato con Don Porro nel corso della sua lunga attività e che oggi ne custodiscono e valorizzano l’eredità artistica, promuovendo il dialogo intergenerazionale attraverso la pratica musicale e la diffusione del repertorio sacro.

Alla guida dell’ensemble il Maestro Giovanni Porcile, musicista di vastissima esperienza, già Concertino dei violoncelli del Teatro Carlo Felice di Genova e direttore d’orchestra formatosi con maestri quali Donato Renzetti, Myung-Whun Chung e John Eliot Gardiner. Nel corso della sua carriera ha diretto importanti orchestre e cori, collaborando con i principali teatri italiani e internazionali, ed è stato assistente di illustri direttori in numerose produzioni liriche e sinfoniche.

Nel pieno spirito del Perosi Festival, anche questo concerto conferma la vocazione del progetto a una musica sacra aperta, condivisa e accessibile, capace di creare legami tra territori, istituzioni e comunità, valorizzando l’eredità di Lorenzo Perosi come patrimonio vivo e attuale.

Un appuntamento che unisce arte, fede e memoria, offrendo al pubblico un’esperienza di grande intensità musicale e spirituale nel cuore della Cattedrale di Tortona.

Il concerto è a ingresso libero, con o senza prenotazione. Per agevolare l’accoglienza del pubblico è possibile riservare i biglietti gratuitamente sul sito www.lorenzoperosi.net

«Il Perosi Festival è un’occasione unica per vivere l’Anno Santo del Giubileo attraverso la bellezza e la profondità della musica sacra di Perosi – dice il direttore artistico don Paolo Padrini –. Il nostro intento è onorare l’illustre compositore e garantire che l’alta cultura sia accessibile a tutti. E grazie al sostegno delle Fondazioni Cr Alessandria, Tortona e Torino possiamo offrire i concerti gratuitamente. I valori del Festival sono la proposta culturale e musicale di altissimo livello, il lavoro di squadra e la dimensione spirituale: in questo periodo di brutture, tutto ciò che si fa per il bello ha un valore sociale oltre che culturale e spirituale. Anche fare le cose bene è un valore, così come la promozione dell’opera e della figura di Lorenzo Perosi, eredità musicale da valorizzare».

Un progetto di tale respiro, frutto del Protocollo d’Intesa “Perosi 60: Tortona città della musica”, è reso possibile dal sostegno delle istituzioni e, in particolare, delle Fondazioni Bancarie:

• Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona

• Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

• Fondazione CRT

Grazie al loro contributo strategico, tutti i concerti saranno a ingresso gratuito, per garantire un accesso aperto e inclusivo alla cultura.