Movimentata serata quella di un 62enne di origini francesi che alcuni giorni fa si è reso protagonista
di diversi reati, costringendo i Carabinieri della Compagnia di Bordighera ad intervenire più volte per
porre fine alle sue “scorrerie”; la prima attivazione dei militari è avvenuta presso l’ospedale di
Bordighera quando i sanitari del citato nosocomio hanno visto un soggetto aggirarsi con fare sospetto
per i corridoi e nei locali interdetti ai pazienti, richiedendo quindi l’intervento delle forze dell’ordine;
è giunta così tempestivamente una pattuglia del locale Nucleo Radiomobile che ha subito individuato
l’uomo segnalato che, controllato dai militari, è stato trovato in possesso di una busta al cui interno
occultava indumenti sanitari (camice e felpa) – su cui era riportato il nominativo di un medico in
servizio in quel presidio – delle chiavi, un timbro recante reparto “Radiologia” ed altro materiale di
cancelleria riconducibile al medesimo reparto dell’ospedale nonché un coltello; la refurtiva veniva
pertanto recuperata ed immediatamente restituita agli aventi diritto, mentre l’arma bianca è stata
sottoposta a sequestro; il 62enne invece, condotto in caserma per gli adempimenti del caso, veniva
deferito a piede libero per furto aggravato nonché per porto abusivo di armi/oggetti atti ad offendere.
Tuttavia, nella nottata, poche ore dopo essere uscito dagli uffici della Compagnia Carabinieri, l’uomo
è stato notato da un privato cittadino nei pressi di via Palermo mentre cercava dapprima di aprire i
veicoli in sosta e poi di introdursi in un condominio; il cittadino, provava a far desistere ed a bloccare
il 62enne che però reagiva aggredendolo e spintonandolo, fortunatamente senza provocargli gravi
conseguenze; quindi, allertati tramite il N.U.E. 112, i militari giungevano celermente sul posto,
fermavano l’aggressore e lo conducevano nuovamente presso i locali della Compagnia Carabinieri di
Bordighera dove, al termine delle previste incombenze, questa volta veniva tratto in arresto per il
reato di rapina impropria e trattenuto nelle locali camere di sicurezza. Il fermato, la mattina seguente,
veniva condotto presso in Tribunale ad Imperia ove il giudice ne convalidava l’arresto, rinviando il
relativo processo al prossimo mese di marzo; al termine dell’udienza di convalida, all’interessato è
stato altresì notificato dagli operanti il provvedimento – nel frattempo richiesto alla Questura di
Imperia del foglio di via obbligatorio e del divieto di ritorno nel Comune di Bordighera per due anni.



