Antica Famiglia residente a Palermo dal XVII Secolo. La tradizione vuole che sia stato un valoroso Capitano di origine spagnola, detto « piccolo mondo » e proveniente da Mondin, Paese della provincia di La Coruña a dare il nome al Casato.

Nel 1069, al seguito di Raimondo di Tolosa, vi erano dei Mondin; qualcuno di essi si fermò a Venezia ed in epoche successive, si diffusero nel Veneto e nell’Emilia.

A Bologna nel 1300 visse Mastro Antonio Mondino, celebre Medico ed Anatomista di fama. Suo diretto discendente fu Vincenzo Mondini che alla fine del ‘600 si trasferì a Palermo. Erano suoi collaterali, un Giuseppe, che nel 1695 ebbe l’investitura del titolo di Barone di Ciantro Soprano e Ferdinando che nel 1754 ebbe il titolo di Nobile del Sacro Romano Impero.

Nel 1816 Giuseppe Mondini e Valenti – Ingegnere Architetto – ebbe l’investitura del Titolo di Nobile-Cavaliere, dalla Monarchia Borbonica, ritornata, dopo la parentesi Napoleonica, in possesso del Regno delle Due Sicilie.

Questo Ramo della Casata, per incuria, non fu iscritta nell’ultima Mastra Nobile di Palermo nel 1845, giusta la legge del 1756 e 1774, ed essendo andateinspiegabilmente perdute tutte le precedenti Mastre che la includevano (come afferma il Mango di Casalgerardo, nel suo opuscolo) e non avendo chiesto al Governo del Regno delle Due Sicilie prima del 1860 il riconoscimento del proprio diritto, non lo poté più esperire.

Dal 1861 in poi, la Consulta Araldica, istituita dal Regno d’Italia, chiese una forte ammenda a tutti coloro che facevano istanza onde ottenere il riconoscimento Ufficiale del Titolo Nobiliare con iscrizione nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana.

Pertanto molte Famiglie continuarono ad usare per tradizione il titolo della Casata.

FONTE: Nob. Cav. Ferdinando Mondini – Palermo