Un uomo si presenta in caserma, è molto preoccupato. I Carabinieri lo accolgono e cercano di capire quali siano i motivi della sua apprensione. Il figlio, 57enne, è seguito da tempo dal SERD, il Servizio per le Dipendenze, che assiste le persone in difficoltà e punta a prevenire, curare e riabilitare chi si trovi a rischio o abbia una dipendenza.

Da una settimana, l’uomo è molto alterato a causa dell’uso di sostanze stupefacenti e alcool, è arrivato a minacciare di morte il padre, che seppure preoccupato, non intende sporgere denuncia.


È in caserma per chiedere aiuto. Per trovare una soluzione.

I Carabinieri avviano le opportune attività di indagine per appurare l’esistenza di maltrattamenti all’interno del nucleo familiare.

Nei giorni a seguire, intervengono ripetutamente presso l’abitazione degli interessati al fine di placare le intemperanze del figlio, fino al giorno dell’ultima richiesta di aiuto degli anziani genitori per i maltrattamenti subiti. Il 57enne, ubriaco e molto alterato, viene arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Alessandria Principale per violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nella circostanza, i genitori si persuadono a sporgere denuncia.

L’uomo viene successivamente scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del Divieto di Dimora nel Comune di Alessandria. Ma lui non lo rispetta. Reitera le condotte dei giorni precedenti, i maltrattamenti in danno degli anziani genitori, e si rendono necessari altri interventi dei Carabinieri. L’Autorità Giudiziaria, informata, decide per l’aggravamento della misura cautelare, che viene sostituita con la custodia cautelare in carcere, anche al fine di garantire la tutela degli anziani genitori dell’uomo, incolpevoli vittime dei suoi maltrattamenti.