Si è svolto ieri sera il Consiglio comunale di Diano Marina. I principali argomenti tra i dodici punti all’ordine del giorno.

Dodici punti all’ordine del giorno per il Consiglio comunale che si è svolto ieri sera alle 20:00 nella Sala consiliare del Comune di Diano Marina, dopo il minuto di silenzio nel rispetto delle vittime di femminicidio. Su impulso dei sette Sindaci del Golfo Dianese, lo scorso 17 novembre è nato il Comitato “No al CPR nel Golfo dianese”, il cui intento è ampiamente condiviso da tutte le forze politiche e da tutte le associazioni di categoria del Golfo Dianese. Infatti ieri sera il Consiglio comunale di Diano Marina ha approvato all’unanimità l’adesione e il sostegno alle iniziative del comitato impegnandosi a intraprendere azioni per sostenere le iniziative poste in essere dal Comitato con lo scopo di evitare la creazione di un nuovo Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) presso la ex Caserma Camandone di Diano Castello. A questo proposito il Sindaco ha preannunciato la raccolta firme che si svolgerà a partire dal prossimo weekend a Diano Marina e online. Il Comitato rappresenta un terreno di confronto neutro in cui maggioranza e opposizione possono lavorare insieme per raggiungere uno scopo comune, con soddisfazione di tutte le parti politiche. 


Approvazione unanime anche per la convenzione di attività, in ambito comunale, di Pianificazione di Protezione Civile e coordinamento dei primi soccorsi tra i Comuni di Diano Marina e Diano San Pietro; per la revoca della deliberazione c.c. N. 41 del 30.05.2023 avente a oggetto Approvazione convenzione per lo svolgimento in forma associata delle Funzioni di segreteria comunale con il Comune di Dolceacqua e per la mozione relativa al centenario della fondazione della società calcistica Golfo Dianese 1923 presentata dai consiglieri di opposizione del gruppo Diano Domani. Per quanto riguarda la convenzione relativa alla Protezione Civile di Diano Marina, il Consigliere Bregolin specifica “Il coordinamento delle squadre anti incendio boschivo viene fatto dai Vigili del Fuoco, facendo riferimento alla composizione e alla preparazione delle quadre dislocate sul territorio. Le squadre di protezione civile che intervengono per allerta vento e alluvione, si muovono in convenzione sia sul territorio di Diano Marina che su quello di Diano San Pietro per ovviare al problema assicurativo che si crea quando una squadra interviene in un altro territorio comunale. Anche la Regione sta spingendo nella direzione dell’istituzione di squadre intercomunali, che rappresenta anche per noi un obiettivo più che auspicabile”. 

Disaccordo sulla mozione relativa alla destinazione dell’attuale scuola di via Biancheri presentata dai Consiglieri comunali del gruppo Diano Domani, che richiedono l’impegno a modificare il PUC riducendo sensibilmente l’ampiezza delle superfici da poter destinare, nell’ottica della tutela del tessuto commerciale della cittadina. Replica il Sindaco “Su questo tema siamo su fronti differenti: tutti vogliamo tutelare i negozianti del centro pedonale di Diano Marina ma diminuire la metratura dell’immobile non solo non scongiurerebbe la possibilità di vedere un nuovo supermercato bensì esporrebbe il Comune a un eventuale ricorso da parte dell’acquirente”.

A proposito dell’interrogazione dei Consiglieri di Diano Domani sugli interventi di ripascimento con ghiaia effettuati a Borgo Paradiso (sono definitivamente conclusi? Ci si dovrà rassegnare a continui interventi successivi a ogni mareggiata?), risponde il Sindaco, spiegando che la manutenzione ordinaria sarà indispensabile e che solo l’attività di monitoraggio prevista dalla progettazione è in grado di evidenziarne le criticità. “Ne abbiamo parlato pochi giorni fa in Regione, individuando la tipologia di intervento che si potrà mettere in opera per risolvere le criticità che la nuova conformazione sta evidenziando, tra cui l’allagamento delle centrali di pompaggio. Dobbiamo abituarci a una nuova morfologia che comporterà accorgimenti differenti ma nessun operatore commerciale tornerebbe alla situazione precedente l’operazione”.

I Consiglieri comunali del gruppo “Diano Marina” Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi chiedono in che modo il Sindaco abbia verificato che il personale nominato sia realmente in possesso dei requisiti morali e professionali inerenti all’incarico di cui trattasi e quali siano concretamente gli atti che tali Ispettori potranno svolgere, visto che nel Decreto sono autorizzati a funzioni di accertamento e contestazione di violazioni dei Regolamenti e delle Ordinanze Sindacali, in materia di ambiente e gestione dei rifiuti. La risposta arriva dall’Assessore Barbara Feltrin “Non è il Sindaco che verifica l’idoneità: accademia Kronos e EGEA danno un elenco di nominativi, a loro volta forniti da un ente che lascia un attestato in seguito a un corso di formazione. I soggetti, selezionati e valutati dalla Prefettura, svolgono un giuramento presso la Prefettura stessa, un giuramento che il Comune ha ovviamente visionato e che viene costantemente aggiornato”.

L’ultimo punto all’ordine del giorno è l’interrogazione relativa alla Ciclovia tirrenica – tratto Diano Marina, con la quale i consiglieri comunali Bellacicco e Borghi chiedono un aggiornamento al Sindaco sullo sviluppo del progetto, con particolare riferimento alla Conferenza dei Servizi che si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 31 ottobre 2023. “La conferenza dei servizi si è conclusa come previsto il 31 ottobre: la progettazione è stata approvata con alcuni accorgimenti in determinati punti ma i lavori stanno procedendo come da programma”.