l 4 luglio 2023 segnerà il VI anniversario del ritorno ad Acqui Terme di un’entusiasmante stagione musicale promossa dall’InterHarmony International Music Festival, diretta dal violoncellista Misha Quint

Quello di quest’anno sarà il festival più numeroso e ricco di iniziative musicali, con la prima sessione, dal 4 al 16 luglio, che ospiterà 212 musicisti di talento e la seconda sessione, dal 18 al 30 luglio, che coinvolgerà altri 204 strumentisti provenienti da tutto il mondo. 


I 92 docenti artisti e ospiti di fama internazionale di InterHarmony, tra solisti e musicisti da camera, si esibiranno in concerti in tutta Acqui Terme e contribuiranno con decenni di esperienza pedagogica ed esecutiva all’insegnamento di archi, pianoforte, fiati, ottoni, voce e arrangiamento, oltre a offrire masterclass e seminari musicali di alto livello.  I partecipanti a InterHarmony si distinguono per la loro eterogeneità e per la provenienza da tutto il mondo con l’intento comune di creare musica di qualità assieme.  

Le biografie degli artisti sono disponibili su interharmony.com. Il programma completo dei concerti è disponibile su www.interharmony.com/interharmony-concerts-italy e sulla pagina Facebook InterHarmony’s Facebook Page

L’edizione 2023 ha in calendario esibizioni e masterclass di solisti e direttori d’orchestra di fama internazionale in grado di incantare gli ascoltatori e i partecipanti al festival, il pubblico avrà modo di ascoltare e interagire con alcuni dei più grandi artisti musicali del nostro tempo. Gli artisti ospiti, docenti, solisti e musicisti da camera dell’IIMF si esibiranno in concerti esclusivi in luoghi suggestivi, in tutta Acqui Terme, contribuendo con la loro esperienza nell’insegnamento e direzione di archi, pianoforte, fiati, ottoni, voce e composizione, oltre a offrire corsi di perfezionamento e seminari musicali.

Acqui Terme ospiterà centinaia di giovani musicisti provenienti da oltre 30 paesi, in un’unica esperienza educativa di suono, voce e musica. Artisti di fama internazionale e giovani talentuosi partecipanti ai diversi corsi di perfezionamento, eseguiranno un nutrito programma di concerti, spaziando in un panorama musicale che abbraccia le esperienze più significative degli ultimi tre secoli.

Il mondo della musica classica sarà ospite in città per quasi un mese. Sarà il sesto anno che i pianoforti, i flauti, i violini, i violoncelli, le viole riempiranno ogni angolo, e i suoni potranno essere ascoltati nei palazzi storici e nei luoghi religiosi di Acqui: dalla Chiesa dell’Addolorata alla Chiesa Santo Spirito, dalla sala da concerto dell’Hotel La Meridiana al Teatro Verdi, alle scuole della città. Il territorio offrirà il suo patrimonio, ovvero sale da concerto assolutamente perfette che renderanno ogni esibizione un evento unico nel suo genere

I concerti il grande punto di forza

Tutti gli spettacoli presentano un repertorio di musicisti provenienti da tutto il mondo e spunti musicali che vanno dal 1700 ai più importanti compositori di oggi. Tra i momenti salienti, il concerto del 12 luglio con Rachmaninoff: Trio, Schubert Doppio Quintetto per violoncello con Andrey Baranov e Lenora-Marya Anop (violini), Anna Serova (viola), Misha Quint e Caitlin Quinn McConnell, violoncello, il concerto del 14 luglio con l’Ouverture di Rossini L’Italiana in Algeri, il Concerto per violoncello di Saint-Saens (Misha Quint, solista) e la Sinfonia n. 1 “Primavera” di Schumann con il direttore Eric Lederhandler. 

Il 13 luglio, una rappresentazione di “Opera di scena” e il 27 luglio, una produzione completa del musical operistico “Carousel” di Rodgers e Hammerstein in costume e con sottotitoli. 

Il 23 luglio, l’esecuzione del grandioso sestetto per archi Souvenir de Florence di Čajkovskij e le splendide melodie del Quartetto americano di Dvorak con Gili Schwarzmann, flauto solista, Guy Braunstein e Lydia Sviatlovskaya (violini), Basil Vendryes e Consuelo Sherba (viole), Misha Quint, Chungsun Kim e Caitlin Quinn McConnell (violoncelli). 

Il 23 luglio è la volta del Trio in Si Bemolle Maggiore di Schubert e del Quintetto per pianoforte e orchestra n. 2 di Dvorak con Guy Braunstein e Lydia Sviatlovskaya (violino), Basil Vendryes (viola), Misha Quint (violoncello) e Alexei Volodin (pianoforte). 

La serata di gala finale del 28 luglio si terrà presso Il Teatro Verdi all’aperto con l’InterHarmony Festival Orchestra che eseguirà il Doppio Concerto di Brahms con Guy Braunstein (violino) e Misha Quint (violoncello) solisti e la Sinfonia n. 2 in Re Maggiore di Brahms con Guy Braunstein alla direzione. 

Il primo concerto è in programma mercoledì 5 luglio alle 21.30 nella Chiesa dell’Addolorata. L’onore di aprire il festival sarà dato al violoncello di Misha Quint.

Sono orgoglioso e onorato – dichiara il Sindaco Danilo Rapetti – di dare il benvenuto al prestigioso festival di musica classica InterHarmony, che per l’intero mese di luglio che animerà il cuore della città, portando studenti e amanti della musica da tutto il mondo. Ascolteremo le note della musica classica ai grandi concerti serali e risuonare in tutta la città durante i caldi pomeriggi estivi, saranno la colonna sonora della nostra estate in città. La musica classica di alto livello del Festival Interharmony, che spazia dalle esibizioni dei giovani talentuosi studenti alle quelle delle leggende viventi della musica classica contemporanea, fa ormai parte del nostro calendario di appuntamenti estivi”.  “Grazie ad Interharmony – prosegue il Sindaco Rapetti – il nome di Acqui Terme risuona oltre oceano. Amo ricordare un aneddoto che lega la musica classica alla nostra citta, ad Acqui possiamo vantare la testimonianza dell’eccezionale presenza del M° Giacomo Puccini che venne ad in città per prendere le acque e fare i fanghi nel 1904, ora abbiamo l’onore di ospitare e fidelizzare i nomi più importanti del panorama della musica classica mondiale. Auguro al Festival un grande successo e a tutti i partecipanti e agli organizzatori, in particolare al M° Misha Quint a Caitlin Quinn McConnell, un piacevole soggiorno. Grazie di cuore per aver rinnovato la vostra fiducia nella Città”.

“Anche quest’anno – dichiara l’assessore al Turismo, Michele Gallizzi – ospitiamo con grande piacere ed onore il festival internazionale InterHarmony, evento dal grande valore artistico e culturale. Quest’estate InterHarmony tornerà ad offrire alla nostra città una rassegna ambiziosa e ricca di eventi prestigiosi, portando i grandi nomi della musica classica in città, e permettendo ai cittadini di ascoltare ed apprezzare musica di alta qualità. Un’occasione unica ed imperdibile che la città di Acqui Terme è orgogliosa di offrire. L’InterHarmony non solo porta fama ed indotto al nostro territorio, bensì cultura e stimolo per i giovani e artisti futuribili che possono avvicinarsi alla musica classica in un contesto internazionale. Voglio ringraziare Misha Quint, Caitlin Quinn McConnell e tutta l’organizzazione, perché è grazie al loro impegno, alla loro passione e alla loro costanza che oggi possiamo nuovamente presentare questa meravigliosa iniziativa. InterHarmony sarà una stupenda colonna sonora per visitare una città straordinaria come Acqui Terme”.

Doverosi ringraziamenti vanno alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per il contributo concesso, al Consiglio Regionale del Piemonte, al Gruppo Benzi, alla Cooperativa Crescere Insieme, all’Istituto Comprensivo n.1, a Don Giorgio Santi e a tutte le compagini che hanno reso possibile lo svolgere dell’InterHarmony International Music Festival 2023.