«I Figli non si comprano, l’utero in affitto diventi reato universale. Sono partite le nostre affissioni a Tortona, in provincia di Alessandria, con l’immagine di un bambino in un barattolo – trattato come un prodotto da comprare in un supermercato – e con l’invito a firmare la petizione popolare che ha superato le 50.000 firme.

I figli nascono solo da una mamma e da un papà e hanno bisogno di crescere con entrambi, non essere trattati come oggetti e privati di uno dei due genitori, per i desideri ideologici di chi vuole avere “figli” a qualsiasi costo. Far diventare l’utero in affitto reato universale è un’esigenza non più rimandabile e proprio in questi giorni se ne sta parlando in Aula alla Camera dei Deputati, per approvare la proposta di legge che vuole renderlo tale. L’unico diritto in ballo è quello dei bambini a non essere trattati come merce. Auspichiamo quindi che la Pdl sia approvata dal Parlamento in tempi rapidi e in modo compatto, senza farsi irretire dai sindaci “disobbedienti” che, per mezzo delle trascrizioni anagrafiche, vorrebbero legittimare proprio questa aberrante pratica».


Così i referenti del Circolo Territoriale di Tortona di Pro Vita & Famiglia Onlus.