Pubblichiamo di seguito la lettera di un nostro affezionato lettore che mira a stimolare il dibattito sul ruolo dell’ospedale di Tortona che sembra caduto nel dimenticatoio….

Direttore buongiorno.


Sempre a proposito del nostro ospedale, anche in seguito alle recenti notizie su quello alessandrino. ed agli incontri con il “privato” che si sono succeduti in provincia, vorrei ricordare una cosa.

Nel 2019, se ricordo bene, il dr. Chiodi si fece portavoce della necessita’ di ridare slancio alla struttura cittadina favorendo un incontro tra la Regione Piemonte ed il Policlinico citta’ di Monza. 

Naturalmente i tempi della politica sono ben diversi da quelli del privato per cui oggi cosa sappiamo in piu’ di quell’avvicinamento?

Polemiche sull’ingresso dei privati ma proposte concrete su un intervento pubblico non ne abbiamo registrate per cui una cosa e’ certa:  il sistema privato investe in tempi brevi altrove, probabilmente, ed il tortonese, come zona, attende che la politica si renda conto che siamo nel 2023 d.c.

Speranze? Nessuna.

Le solite lamentele contro l’amministrazione locale dimenticando pero’ che il Sindaco puo’ solo favorire incontri, procurare interlocutori qualificati ma in quanto a decisioni nulla puo’. Forse di questo non ci rendiamo conto. Questi sono fatti concreti e non intendo elogiare il Sindaco ma solo constatare la realta’.

Siamo sempre in attesa mentre gli anni passano ed i disagi dell’utenza aumentano senza che nulla cambi. 

Preso atto di cio’ e dell’inerzia dei politici cosa rimane?

Il nulla, con l’aggravante che nessuno ha mai detto in modo chiaro se il nuovo ospedale alessandrino sara’ solo un problema di Alessandria citta’  o se invece, accomunando molti comuni in una sorte non chiara, diventera’ l’ospedale “unico” di cui si parlava tempo orsono.

Cordiali saluti.

Lettera firmata